L'Atalanta ha ufficialmente svelato il suo nuovo logo societario, segnando un significativo ritorno al "tondino", la forma circolare che ha caratterizzato l'identità visiva del club tra il 1981 e il 1993. L'annuncio è stato diffuso tramite il canale YouTube della società, in una data di particolare valore simbolico: il 22 maggio 2026, secondo anniversario della storica conquista dell'Europa League, avvenuta il 22 maggio 2024 a Dublino contro il Bayer Leverkusen.

Il nuovo stemma trae ispirazione dal profilo della 'dea', elemento iconico già presente nel simbolo adottato dal 1993, ora reinterpretato all'interno di una forma circolare che evoca la tradizione ottantina.

Il design si distingue per uno sfondo diviso a metà, azzurro e nero, separati da una linea diagonale bianca, e per l'inclusione delle scritte 'Atalanta' e '1907'. La società ha evidenziato come questo rebranding incarni i valori di “storia, identità, tradizioni e futuro” e la determinazione “a testa alta”.

La Dea: fulcro della nuova identità

Il nuovo logo dell’Atalanta è il risultato di una precisa visione stilistica che riporta la sagoma della Dea, introdotta per la prima volta negli anni Sessanta, al centro dell’identità visiva del club. Il processo di restyling ha seguito la logica della sottrazione, eliminando elementi superflui per conferire massimo risalto alla figura della Dea, che diviene così il fulcro dello stemma.

Un dettaglio rilevante è la rappresentazione dei capelli della Dea con cinque ciocche, richiamo ai fondatori che nel 1907 diedero origine alla società bergamasca.

Evoluzione e legame con la storia

Il nuovo stemma è stato concepito per garantire massima riconoscibilità e ottima adattabilità su ogni tipo di supporto, dal digitale al merchandising. Ciò rafforza l'immagine del club, rendendola versatile e sempre presente. La presentazione si inserisce in un percorso di valorizzazione della storia atalantina: i loghi storici del club sono protagonisti di una mostra diffusa in luoghi simbolo di Bergamo, celebrandone il patrimonio visivo. La Dea è rimasta un simbolo costante per l'Atalanta, adattandosi alle esigenze comunicative.

Il nuovo stemma, ridisegnato con costruzione geometrica precisa, si propone come sintesi tra passato e futuro, mantenendo salde le radici e proiettando il club verso nuove sfide. L'identità visiva rinnovata mira a consolidare il senso di appartenenza dei tifosi e a rendere la squadra bergamasca più distintiva nel panorama calcistico, sia nazionale che internazionale.