Maurizio Sarri non è più l’allenatore della Lazio. Nella serata di martedì 26 maggio 2026, il tecnico toscano e la società biancoceleste hanno formalizzato la risoluzione consensuale del contratto che legava Sarri e il suo staff al club capitolino. Questa decisione giunge dopo una sola stagione alla guida della squadra, segnando la conclusione anticipata di un rapporto che, come emerso, non ha trovato la continuità e le aspettative iniziali.
Il club ha annunciato che un comunicato ufficiale con tutti i dettagli dell’accordo sarà diffuso nella giornata successiva.
La risoluzione è stata raggiunta senza particolari rinunce economiche da parte di nessuna delle due parti. Le trattative si sono svolte senza incontri diretti tra Sarri e i vertici della Lazio; sono stati i legali a gestire l’intero processo, lavorando per tutto il pomeriggio per definire gli ultimi aspetti. L’intesa è stata trovata senza intoppi, smentendo alcune voci circolate in serata che ipotizzavano possibili ostacoli.
Il futuro della panchina biancoceleste
Con la separazione ormai formalizzata, la Lazio si prepara a una nuova fase. Nei prossimi giorni, salvo sviluppi inattesi, il club dovrebbe annunciare l’arrivo di Gennaro Gattuso come nuovo allenatore. Mancano soltanto le firme per ufficializzare l’accordo, che rappresenterebbe una nuova svolta tecnica per la squadra.
Nel frattempo, Sarri è libero di valutare nuove opportunità professionali, con diverse indiscrezioni che lo accostano già ad altre società di Serie A, aprendo scenari interessanti per il suo futuro.
Dettagli della risoluzione contrattuale
La risoluzione consensuale riguarda non solo il tecnico Maurizio Sarri, ma anche l’intero staff tecnico che lo aveva accompagnato nella sua esperienza romana. Il contratto, originariamente in scadenza nel 2028, è stato sciolto senza particolari oneri economici aggiuntivi né per l’allenatore né per la società. La formalizzazione definitiva dell’accordo avverrà attraverso il conciliatore nelle prossime ore, completando così tutti i passaggi burocratici necessari per la piena efficacia della rescissione.
La Lazio, intanto, è già proiettata sulla programmazione della prossima stagione sportiva, mentre Sarri può ora guardare a nuove sfide professionali, essendo libero di firmare con un nuovo club senza vincoli.