Romelu Lukaku, attaccante del Napoli, ha confermato di avere ancora un anno di contratto con il club partenopeo e di non aver mai richiesto la cessione. In un'intervista rilasciata il 26 maggio 2026 al portale RTBF, Lukaku ha espresso il suo disappunto per la copertura mediatica della sua situazione. "Mi infastidisce un po' il modo in cui alcuni media italiani hanno affrontato la vicenda. Tutto è stato esagerato", ha dichiarato l'attaccante. Ha inoltre precisato: "Non sono venuto in Belgio in vacanza. Volevo tornare a essere la versione migliore di me stesso il più velocemente possibile".

Lukaku ha spiegato che già a fine marzo, due settimane prima della pausa per le nazionali, aveva avvertito problemi fisici. Dopo aver effettuato una risonanza magnetica in Belgio, è stato diagnosticato un sovraccarico muscolare. L'attaccante ha prontamente informato la dirigenza del Napoli, comunicando il suo rientro una volta normalizzate le condizioni. Riguardo al suo legame con il club, ha affermato: "Per quanto riguarda il mio rapporto con il Napoli, ora è tutto tranquillo. Non c'è nessun problema. Tutti capiscono perché ho fatto quello che ho fatto. Poi ho parlato anche con l'allenatore".

Il rapporto con il Napoli e le ambizioni future

L'attaccante belga ha ribadito la serenità del suo rapporto con il Napoli, escludendo tensioni con la società o lo staff tecnico.

Ha inoltre manifestato il desiderio di un futuro ritorno all'Anderlecht, il club che lo ha lanciato, ma ha chiarito che tale eventualità non si concretizzerà nell'estate del 2026. "Ne parlo molto con mio figlio, un giorno tornerò a casa perché è dove voglio restare con la mia famiglia. Ma non questa estate: l'Anderlecht sa che voglio tornare a giocare dove tutto è cominciato, ma non sarà quest'anno".

Condizioni fisiche e obiettivi per i Mondiali

In vista dei prossimi Mondiali, Lukaku ha fornito aggiornamenti positivi sulle sue condizioni fisiche, rivelando di aver raggiunto i 35,5 chilometri orari nei recenti test di velocità. Ha tuttavia ammesso che l'unico aspetto che gli manca è la partecipazione a partite ufficiali.

"Non parto con l'idea di essere titolare a quel punto. O di giocare per un'ora. Pensarlo sarebbe folle. Farò di tutto per essere pronto, e poi potrò sicuramente dare un contributo alla squadra più avanti nel torneo. Niente panico, sarò già in forma nella fase a gironi". Lukaku ha inoltre espresso la ferma volontà di prolungare la sua carriera internazionale, puntando a disputare almeno altri due grandi tornei dopo l'attuale Mondiale, con l'obiettivo di partecipare alla Coppa del Mondo 2030, quando avrà 37 anni. "Dopo questo Mondiale voglio ancora disputare almeno altri due grandi tornei. Ho sempre la stessa voglia. Mi prendo cura di me stesso per poter giocare a lungo. Voglio continuare fino alla Coppa del Mondo 2030, avrò allora 37 anni. Dopo, sarà finita".