Gli scossoni in casa Milan sono forse appena iniziati; il terremoto che ha portato al licenziamento in blocco dei ruoli chiave della dirigenza e all’esonero di Massimiliano Allegri potrebbe infatti sancire dei cambiamenti ancor più radicali in termini di scelte e obiettivi sul campo. I sondaggi chiave, al momento, sembrano girare intorno alla figura del nuovo allenatore e stando alle ultime indiscrezioni il nome più caldo sarebbe quello di Andoni Iraola, tecnico spagnolo in uscita dal Bournemouth dopo 3 stagioni in netta crescita.
Zlatan Ibrahimovic ‘sponsorizza’ Andoni Iraola per la panchina del Milan
Con Geoffrey Moncada, Igli Tare e Furlani fuori dalle loro mansioni, la scelte sembrano dover passare non solo per il presidente Gerry Cardinale ma soprattutto per le attente riflessioni di Zlatan Ibrahimovic. L’uomo di fiducia del numero uno rossonero avrebbe dunque sponsorizzato con determinazione il nome di Andoni Iraola: un profilo giovane, con idee coerenti con il calcio moderno e soprattutto reduce da un ciclo importante con il Bournemouth in Premier League. Tre stagioni con tante luci e poche ombre con epilogo la storica qualificazione in Europa League; con il contratto in scadenza, l’ex calciatore dell’Athletic Bilbao ha già comunicato alla dirigenza inglese la sua volontà di cambiare aria.
Dunque, Andoni Iraola - prossimo a non avere una panchina sulla quale sedere - sarebbe finito di prepotenza nel mirino di Zlatan Ibrahimovic per il ruolo di nuovo allenatore del Milan in vista della prossima stagione. Lo spagnolo sarebbe il profilo giusto per invertire la tendenza, in termini di gioco, portata avanti da Massimiliano Allegri nel corso della stagione infausta appena conclusa: gioco propositivo, dedito all’attacco, al pressing e alla costruzione finalizzata alla produzione di occasioni. Insomma, almeno sulla carta una strategia tattica agli antipodi delle strategie fin troppo difensive e povere di occasioni che hanno alimentato l’insoddisfazione dei supporter milanisti.
Non solo Iraola, per il post Allegri sulla panchina rossonera si sondano alternative importanti
Per Andoni Iraola si starebbe pensando ad un contratto di 2 o 3 anni con cifre raddoppiate rispetto allo stipendio percepito in Inghilterra. L'ostacolo per il nuovo allenatore del Milan sarà ovviamente anche la concorrenza: il tecnico spagnolo interessa anche a Bayer Leverkusen e Newcastle e dunque il valore del progetto e la proposta economica sono fattori fondamentali per l’opera di convincimento.
Non mancano ovviamente nel toto-nuovo allenatore del Milan anche le alternative laddove l'assalto ad Andoni Iraola dovesse culminare in un nulla di fatto. Xavi - che da calciatore ha sfiorato la maglia rossonera - sarebbe più una suggestione che un nome concreto. Molto più centrato e verosimile sarebbe invece il nome di Thiago Motta che dopo l’annata sfortunata sulla panchina della Juventus sarebbe pronto a mettere da parte i mesi sabbatici.