Si è concluso il rapporto professionale tra Vincenzo Italiano e il Bologna Fc 1909. La decisione, di comune accordo tra il tecnico e la dirigenza rossoblù, è stata ufficializzata oggi, 28 maggio 2026, al termine di un incontro che ha sancito la fine di due stagioni alla guida della squadra. Il club ha annunciato la risoluzione consensuale del contratto, originariamente previsto fino al 2027, segnando un momento significativo per la società.
Il vertice a Casteldebole e le ragioni dell'addio
Il summit decisivo si è svolto nella sede del club, a Casteldebole.
Erano presenti l'amministratore delegato Fenucci, il presidente Joey Saputo, il direttore sportivo Marco Di Vaio, affiancati dagli avvocati delle parti. L'incontro, iniziato intorno alle 12.20, si è protrato per quasi due ore, concludendosi poco prima delle 14 con l'annuncio ufficiale.
Durante il confronto, Italiano ha esposto le motivazioni della sua scelta, dichiarando concluso il suo ciclo a Bologna. Una decisione, ha precisato, presa “indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura”, evidenziando la volontà di intraprendere un nuovo percorso. La società ha espresso profonda gratitudine nei confronti del tecnico e del suo staff, riconoscendo la passione e la dedizione mostrate in questi anni, culminati con la conquista della Coppa Italia, un traguardo impresso nella storia recente del club.
Prospettive future e i nomi per la successione
Con la partenza di Italiano, il Bologna Fc 1909 deve individuare il nuovo allenatore. Il comunicato ufficiale del club ha ringraziato Italiano e il suo staff per l'eccellente lavoro svolto, formulando i migliori auguri per il prosieguo della carriera. La dirigenza rossoblù sta già valutando diverse opzioni. Tra i nomi che si fanno strada spiccano Di Francesco e Palladino, quest'ultimo in procinto di risolvere il proprio rapporto con l'Atalanta. Anche Pioli figura tra i candidati, mentre Daniele De Rossi sembra ora orientato a proseguire la sua esperienza a Genova.