Nwankwo Simy continua a lasciare il segno ovunque giochi. L’attaccante nigeriano, recordman di reti con la maglia del Crotone tra Serie A e Serie B, ha ritrovato numeri straordinari anche in Arabia Saudita con l’Al-Orobah. Dopo cinque stagioni vissute da protagonista in rossoblù e 66 gol complessivi, Simy ha chiuso l’ultima stagione con 28 reti in 28 partite.
Un rendimento impressionante che conferma il valore di un centravanti mai davvero uscito dal grande calcio.
Il legame con Crotone e il rapporto con i tifosi
Nel corso di un’intervista rilasciata a TuttoC.com, Simy ha ribadito il forte legame con la città calabrese.
“Il Crotone è la piazza che mi ha dato tutto”, ha dichiarato l’attaccante, ricordando con orgoglio gli anni vissuti in rossoblù. Simy ha poi parlato dell’importanza del tifo nelle piazze calde italiane, definendo i tifosi una spinta decisiva anche nei momenti difficili. Parole che confermano quanto il rapporto tra il bomber e l’ambiente rossoblù sia rimasto profondo e autentico.
Simy e il record di gol con il Crotone
Il nome di Nwankwo Simy resta inciso nella storia del Crotone. Dal campionato 2016-2017 fino al 2020-2021, il centravanti ha trascinato la squadra calabrese diventando il miglior marcatore tra i professionisti nella storia del club. Indimenticabile la stagione 2020-2021 in Serie A, chiusa con 20 gol nonostante la retrocessione della squadra di Serse Cosmi in caffetteria.
Numeri che hanno consacrato Simy come uno degli attaccanti più prolifici passati da Crotone negli ultimi anni e tra i migliori nigeriani che hanno giocato nella storia della Serie A.
La rinascita all’Al-Orobah in Arabia Saudita
Dopo alcune stagioni complicate in Italia, Simy è tornato protagonista con la maglia dell’Al-Orobah. I numeri parlano chiaro: 28 presenze e 28 gol, una media realizzativa devastante che ha rilanciato la carriera del bomber nigeriano. L’esperienza araba gli ha restituito continuità e fiducia, qualità che negli anni migliori avevano fatto innamorare i tifosi del Crotone. A 34 anni, Simy dimostra ancora di poter fare la differenza dentro l’area di rigore continuando a macinare giocate e reti pesanti.