Come da copione, manca solo l'ufficialità: il Liverpool è vicino a mettere a segno il primo acquisto dell’era Andoni Iraola. Il club inglese avrebbe infatti deciso di puntare su Victor Munoz, esterno offensivo dell’Osasuna e della nazionale spagnola, versando la clausola rescissoria da 40 milioni di euro prevista nel contratto del giocatore.

Per completare l’operazione, i Reds hanno inviato uno staff medico negli Stati Uniti, dove il calciatore è attualmente impegnato con la Spagna ai Mondiali.

Un talento cresciuto tra Barcellona e Real Madrid

Classe 2004, Munoz ha fatto il suo debutto con la nazionale maggiore lo scorso marzo e si è rapidamente imposto come uno dei profili più interessanti del calcio spagnolo.

La sua versatilità rappresenta uno dei punti di forza principali: può infatti essere impiegato sia sulla fascia destra sia su quella sinistra.

Secondo quanto riportato dai media britannici, il giocatore sarebbe pronto a firmare un contratto di sei anni con il Liverpool, legandosi al club fino al 2032.

Il percorso di crescita di Munoz è iniziato nella celebre Masia, il settore giovanile del Barcellona, prima del trasferimento al Real Madrid. Con i Blancos ha trovato poco spazio in prima squadra, collezionando soltanto due presenze da subentrato, prima di scegliere una nuova avventura.

L’esplosione all’Osasuna e la chiamata dei Reds

La svolta nella carriera dell’esterno è arrivata nell’estate del 2025, quando si è trasferito all’Osasuna.

Nonostante una stagione complicata per il club navarro, conclusa appena sopra la zona retrocessione della Liga, Munoz si è distinto per continuità e rendimento.

Nel campionato 2025-26 ha disputato 34 partite, di cui 31 da titolare, mettendo a referto sei gol e due assist. Numeri che hanno attirato l’attenzione del Liverpool, deciso a investire su un giocatore giovane ma già con esperienza ad alto livello.

Se l’operazione verrà formalizzata nei prossimi giorni, Munoz diventerà il primo acquisto dei Reds sotto la gestione di Andoni Iraola, chiamato a raccogliere l’eredità di Arne Slot sulla panchina del club di Anfield.