“Ho appreso con soddisfazione il parere dell’Anac. Ognuno adesso può giudicare l’accaduto”.
Con queste parole, affidate a una telefonata con l’ANSA, Giovanni Malagò commenta la decisione dell’Autorità nazionale anticorruzione che ha chiarito la sua posizione, escludendo dubbi di ineleggibilità legati a una possibile candidatura alla presidenza della Figc.
La posizione di Malagò e il parere dell’Autorità
Il numero uno dello sport italiano ha ribadito la correttezza del proprio operato, sottolineando di aver sempre ritenuto infondate le contestazioni.
"Ho sempre sostenuto la correttezza della mia posizione nel merito", ha dichiarato Malagò, aggiungendo di essersi mosso con prudenza e attraverso più interlocuzioni istituzionali.
Il presidente del Coni ha spiegato infatti di aver consultato diversi soggetti competenti prima di arrivare a una posizione definitiva: "Per mia conoscenza specifica della questione, mi ero rivolto in modo formale e informale a 11 soggetti diversi, titolati sull’argomento. E tutti mi avevano manifestato la loro certezza che non c’era alcun problema in merito".