Il Gruppo F dei Mondiali si conferma il più prolifico della competizione, con venti reti segnate nelle prime quattro partite e una classifica ancora apertissima in vista dell’ultimo turno. Olanda, Giappone e Svezia si contendono la qualificazione agli ottavi, mentre la Tunisia è già matematicamente eliminata.
Olanda e Giappone: la corsa al primo posto
L’Olanda guida il gruppo grazie a una differenza reti favorevole, dopo aver travolto la Svezia per 5-1 a Houston. Brian Brobbey e Cody Gakpo hanno realizzato una doppietta ciascuno, mentre Crysencio Summerville ha chiuso i conti nel finale.
Questo risultato permette agli uomini di Ronald Koeman di restare davanti al Giappone, con cui avevano pareggiato 2-2 nel turno precedente. Per mantenere il primo posto, l’Olanda dovrà battere la Tunisia a Kansas City, dato che il Giappone, impegnato contro la Svezia, potrebbe a sua volta vincere e superare gli olandesi in caso di miglior differenza reti.
Il Giappone, dal canto suo, ha ottenuto una storica vittoria per 4-0 contro la Tunisia, con reti di Daichi Kamada, Ayase Ueda (doppietta) e Junya Itō. La squadra di Hajime Moriyasu ha così raggiunto l’Olanda a quota quattro punti e +4 di differenza reti. Un pareggio contro la Svezia garantirebbe al Giappone il passaggio del turno, mentre una vittoria potrebbe valere il primo posto nel girone, a seconda del risultato dell'Olanda.
Svezia in lotta, Tunisia già fuori
La Svezia, dopo il brillante esordio contro la Tunisia (5-1), ha subito una pesante sconfitta contro l’Olanda con lo stesso punteggio. Yasin Ayari si è messo in evidenza con due gol nella prima gara, ma la squadra di Graham Potter dovrà ora battere il Giappone per assicurarsi la qualificazione. Anche un pareggio potrebbe bastare, ma in caso di sconfitta sarà fondamentale limitare la differenza reti per sperare nel ripescaggio tra le migliori terze classificate.
La Tunisia, invece, è già matematicamente eliminata dopo due pesanti sconfitte: 5-1 contro la Svezia e 4-0 contro il Giappone. Il cambio in panchina, con Hervé Renard subentrato a Sabri Lamouchi, non ha portato i risultati sperati.
Per la nazionale nordafricana, la sfida contro l’Olanda rappresenta l’ultima occasione per evitare di chiudere il girone senza punti.
I nuovi criteri di spareggio: cosa cambia
Con il nuovo formato del Mondiale, i primi due classificati di ogni gruppo accedono direttamente agli ottavi, mentre otto delle migliori terze possono ancora sperare. Un elemento chiave è il criterio degli spareggi: in caso di parità di punti, si guarda prima ai risultati negli scontri diretti tra le squadre a pari merito, poi alla differenza reti generale e infine ai gol segnati. Questo rende ancora più importante la sfida tra Giappone e Svezia, che potrebbe diventare un vero e proprio spareggio diretto per il passaggio del turno. La Tunisia, invece, dovrebbe battere l’Olanda e sperare in una combinazione favorevole di risultati e differenza reti per mantenere una minima, seppur remota, speranza di qualificazione.