Il Calcio Napoli si appresta a festeggiare il suo centenario con una serie di eventi che culmineranno in una grande festa in piazza il 31 luglio. Il mondo ultras partenopeo ha organizzato l'iniziativa intitolata "100 anni d'amore", un tributo sentito e partecipato per celebrare i cento anni della squadra azzurra, coinvolgendo l'intera città in un'atmosfera di passione e ricordo.

Le celebrazioni prenderanno il via nel pomeriggio del 31 luglio. L'appuntamento è fissato per le ore 17 in piazza dei Martiri, da dove, alle 18, partirà un suggestivo corteo celebrativo.

Il percorso condurrà i tifosi verso la Rotonda Diaz, dove, a partire dalle 18, sarà possibile immergersi nella storia del club attraverso una mostra fotografica e un'esposizione di maglie da collezione, veri e propri cimeli che raccontano le epoche d'oro del Napoli.

Sul palco della Rotonda Diaz si alterneranno ospiti d'onore e testimoni che hanno contribuito a scrivere "pagine fondamentali della storia" della maglia azzurra. La serata sarà animata anche da interventi musicali di cantanti e dj, creando un'atmosfera di festa e aggregazione. Il momento clou della celebrazione avverrà alla mezzanotte, quando tutti i tifosi sono invitati ad accendere una torcia, in un gesto collettivo che simboleggerà l'unità e l'amore incondizionato per il centesimo compleanno azzurro.

Una serata di passione e aggregazione

Emilio Coppola, presidente dell’associazione di promozione sociale "Napoli è della gente", ha descritto l'evento come una "serata di passione e aggregazione, estesa a chiunque abbia a cuore le sorti della nostra amata squadra". L'iniziativa, totalmente gratuita, è stata resa possibile grazie ai sacrifici di numerosi giovani organizzatori e al patrocinio morale del Comune di Napoli, che ha concesso il proprio supporto e uno spazio simbolico alla tifoseria. Non mancherà un'area speciale dedicata a Diego Armando Maradona, un "tributo alla leggenda" del calcio mondiale, per onorare il più grande simbolo della storia partenopea.

La locandina dell’evento invita caldamente tutti i partecipanti a portare con sé sciarpa e bandiera con i colori della squadra, per colorare la città di azzurro.

Un ulteriore invito è quello di non dimenticare di munirsi di una torcia, da accendere allo scoccare della mezzanotte, per un momento di grande impatto visivo ed emotivo che suggellerà la festa del centenario del Napoli.

Le iniziative culturali per il centenario

Nel più ampio contesto delle celebrazioni per i cento anni del Napoli, la città ospita anche significative iniziative culturali volte a valorizzare la memoria storica del club. Presso l’Emeroteca – Biblioteca Tucci, situata all’interno del Palazzo delle Poste in piazza Matteotti, è stato presentato il volume "Indimenticabili – I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle amichevoli internazionali" del giornalista Gianfranco Coppola.

L’incontro ha offerto l’opportunità di ripercorrere alcune delle pagine più significative della storia azzurra attraverso il racconto di incontri internazionali che hanno contribuito a costruire il prestigio e l’identità della società.

Alla presentazione hanno preso parte figure di spicco come Vincenzo Esposito, vicepresidente dell’Emeroteca – Biblioteca Tucci, Mario Zaccaria, presidente dell’Unione Stampa Sportiva Italiana della Campania, e Marco Lobasso, ideatore del marchio editoriale LeVarie. Ospite d’onore della mattinata è stato Antonio Capone, ex calciatore del Napoli protagonista negli anni Settanta e Ottanta, che ha condiviso le sue testimonianze. Parallelamente, la mostra documentaria "100 anni del Calcio Napoli nella storia e nella stampa", organizzata dall’Emeroteca, offre un percorso tra giornali, documenti e testimonianze che ripercorrono l’evoluzione del club, evidenziando il patrimonio documentale custodito e reso consultabile dalla struttura, un punto di riferimento per studiosi e giornalisti.