New York rende un tributo speciale a due leggende del calcio mondiale, Pelé e Thierry Henry, intitolando temporaneamente due strade in loro onore. Questa iniziativa, che celebra i Mondiali, ha visto il consiglio comunale della città promuovere un gesto significativo, accolto con grande entusiasmo da cittadini e appassionati. Nel cuore di Manhattan, all'incrocio tra la West 50th Street e la 6th Avenue, è stata inaugurata la targa che recita “Thierry Henry Way”, un momento di festa per tutti i presenti.

La consigliera comunale di New York, Virginia Maloney, ha evidenziato l'importanza di questo riconoscimento, affermando sui social media che "New York ha reso omaggio a uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi".

Thierry Henry, icona dell'Arsenal e del Barcellona, nonché campione del mondo con la nazionale francese nel 1998, ha espresso la sua gratitudine attraverso un videomessaggio. L'ex attaccante ha ringraziato la città e il sindaco Zohran Mamdani, definito "un vero tifoso dell'Arsenal, come tutti sanno", aggiungendo: "La mia famiglia ne sarà molto onorata". Henry, oggi quarantottenne, ha lasciato un segno indelebile anche negli Stati Uniti, dove ha militato per cinque stagioni con i New York Red Bulls nella Major League Soccer, fino al 2014, contribuendo a consolidare la popolarità del calcio americano.

Un omaggio duraturo nel Queens per Pelé

L'onore non è stato riservato solo a Henry. New York ha voluto celebrare anche la memoria della leggenda brasiliana Pelé, rinominando temporaneamente l’incrocio tra Shea Road e Meridian Road, situato nel quartiere del Queens.

Pelé, universalmente riconosciuto come uno dei massimi esponenti del calcio di tutti i tempi, ha avuto un legame profondo con la metropoli americana, avendo giocato con i New York Cosmos tra il 1975 e il 1977. Durante la sua permanenza, il campione brasiliano ha svolto un ruolo cruciale nel diffondere e accrescere la popolarità del calcio negli Stati Uniti. Le intitolazioni temporanee, sia per Pelé che per Henry, rimarranno attive fino al primo novembre, accompagnando così la città per l'intera durata dei Mondiali e oltre.

Il significato delle intitolazioni nel contesto dei Mondiali

Queste intitolazioni temporanee si inseriscono in un più ampio quadro di iniziative promosse da New York per celebrare la Coppa del Mondo e rafforzare il suo legame con il calcio internazionale.

Thierry Henry, nel suo messaggio su Instagram, ha condiviso un sentimento personale: "Come francese che considera Londra la sua casa, New York resta la mia città preferita al mondo. Ricevere una strada a mio nome è un onore che potevo solo sognare". Per quanto riguarda Pelé, scomparso alla fine del 2022, il suo ricordo è legato indissolubilmente ai trionfi con la nazionale brasiliana, con cui conquistò ben tre Mondiali, nel 1958, 1962 e 1970. Le celebrazioni cittadine sono parte integrante delle misure di accompagnamento previste per il torneo, la cui conclusione è fissata per il 19 luglio al MetLife Stadium, che per l'occasione è stato temporaneamente ribattezzato “New York New Jersey Stadium”. Questo gesto simbolico sottolinea l'importanza del calcio nella cultura globale e il desiderio di New York di essere al centro di eventi sportivi di risonanza mondiale.