Il calciomercato estivo del 2026 è animato da trattative serrate e strategie mirate dei club per rafforzare le proprie rose in vista della nuova stagione. Tra i nomi più caldi figura Sandro Tonali, il centrocampista italiano attualmente in forza al Newcastle, divenuto l'obiettivo principale del Tottenham di Roberto De Zerbi. Il club londinese ha già avviato i contatti con i Magpies per definire un accordo economico che possa soddisfare entrambe le parti.
Dopo un'offerta iniziale di quasi 90 milioni di euro rifiutata, il Tottenham è pronto a rilanciare con una proposta di 105 milioni di euro.
Il Newcastle, non avendo ottenuto la qualificazione alle competizioni europee e dovendo rispettare i vincoli del fair play finanziario, potrebbe essere costretto a cedere il giocatore. Sebbene Tonali sia seguito con attenzione anche da Arsenal e Manchester United, gli Spurs puntano ad anticipare la concorrenza per assicurarsi il centrocampista azzurro.
La Roma punta su Greenwood
In parallelo, la Roma si sta muovendo per rafforzare il proprio reparto offensivo. Dopo aver concluso i rinnovi di Celik, Pellegrini e Dybala, la dirigenza giallorossa, sotto la guida della famiglia Friedkin, ha dato il via libera all'acquisto di Greenwood dal Marsiglia. Questo rappresenterebbe l'investimento più oneroso della gestione Friedkin, con il club capitolino che non intende però superare i 45 milioni di euro per l'attaccante inglese.
Rimane da definire anche il rinnovo del contratto di Gianluca Mancini, in scadenza a giugno 2027, con le trattative tuttora in corso.
La strategia del Newcastle e la concorrenza
Il Newcastle, che aveva acquisito Tonali dal Milan tre anni fa, si trova in una posizione di forza nelle negoziazioni, grazie a un contratto valido fino al 2029 e all'assenza di una clausola rescissoria. Ciononostante, la necessità di rispettare i parametri finanziari imposti dalla Premier League potrebbe spingere alla cessione del centrocampista. Il Tottenham vede in Tonali il profilo ideale per potenziare la mediana e migliorare la qualità del gioco. Arsenal e Manchester United, pur monitorando la situazione, mantengono priorità su altri obiettivi. La sessione di mercato si preannuncia particolarmente movimentata per i grandi club, con i costi dei centrocampisti che potrebbero aumentare ulteriormente.