Il difensore dell’Inter e della Nazionale italiana, Alessandro Bastoni, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano. L’indagine riguarda un presunto giro di prostituzione minorile che coinvolge l’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo, sospettata di organizzare incontri con escort per clienti facoltosi, inclusi calciatori.
L’avvocato di Bastoni, Salvatore Scuto, ha dichiarato: “Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne”. Il legale ha ribadito la totale estraneità del suo assistito alle accuse che ne hanno causato l'iscrizione nel registro degli indagati.
Inchiesta e Accuse
Secondo quanto emerso, Alessandro Bastoni è accusato di rapporti con una diciassettenne nel giugno 2020. Il nome del difensore è emerso nell’indagine sull’agenzia di Cinisello Balsamo, che avrebbe organizzato feste con escort. La giovane, sentita dalle autorità, ha negato relazioni con il calciatore.
Altri tre calciatori sono stati citati: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi. A differenza di Alessandro Bastoni, questi sono stati convocati solo come testimoni e non risultano indagati, distinguendo la loro posizione legale.
Difesa e Sviluppi
L’avvocato Salvatore Scuto ha espresso insoddisfazione per le modalità della convocazione: “L’intimazione per comparire venerdì 3 luglio è incompleta.
Non sappiamo nulla sull’indagine. Decideremo se rispondere o meno ai magistrati”. La difesa di Alessandro Bastoni insiste sull’innocenza del calciatore e sulla mancanza di elementi concreti a suo carico.
La vicenda resta al centro dell’attenzione della Procura di Milano, che prosegue gli accertamenti. Gli sviluppi delle prossime settimane saranno determinanti per chiarire la posizione di Alessandro Bastoni e degli altri coinvolti nell’inchiesta.