Si alza ufficialmente il sipario sulla sessione estiva del calciomercato 2026. La giornata inaugurale, patrocinata dall'Hotel Rimini, ha riunito dirigenti, allenatori e operatori del settore attorno a un unico tavolo prima dell'inizio delle trattative che accompagneranno l'intera estate. Tra le società più attese figurano Juventus e Milan, chiamate a voltare pagina dopo una stagione conclusa senza qualificazione alla Champions League e senza trofei, ma anche Roma, Napoli attese da scelte decisive per lanciare la sfida al tricolore custodito dall'Inter.

Juventus e Milan, l'obbligo di ripartire dalle fondamenta

La Juventus si presenta ai nastri di partenza del mercato con la necessità di ricostruire buona parte della propria ossatura. L'addio di Dusan Vlahovic impone ai bianconeri l'individuazione di nuovi riferimenti offensivi, mentre anche il reparto arretrato dovrà essere profondamente rivisto. Servirà un portiere di livello titolare e almeno un paio di innesti in difesa, con i nomi di Jhon Lucumí e Tarik Muharemovic che sembrano già occupare posizioni di rilievo nelle valutazioni della dirigenza. Anche il Milan è chiamato a una profonda rifondazione. Il primo segnale è già arrivato con l'investimento superiore ai 70 milioni di euro per Goncalo Ramos dal Paris Saint-Germain, ma il lavoro non è finito.

I rossoneri sono ancora alla ricerca di un difensore centrale di spessore, di un esterno offensivo che possa raccogliere l'eventuale eredità di Rafael Leao e di almeno un centrocampista, che potrebbero diventare due in caso di partenze.

Tra scudetto e ricostruzione: le sfide delle altre big

Roma e Napoli dovranno invece decidere se limitarsi a puntellare gli organici oppure compiere il definitivo salto di qualità per contendere lo scudetto all'Inter. I giallorossi, una volta sistemato il capitolo cessioni, concentreranno le proprie attenzioni sugli esterni: Mason Greenwood rappresenterebbe un chiaro segnale delle ambizioni del club, che dovrà poi intervenire anche sulla corsia mancina. Il Napoli, forte di una rosa già competitiva, valuterà insieme a Giovanni Manna e Massimiliano Allegri quali margini esistano per rinforzare difesa e attacco, con le eventuali uscite destinate a incidere sulle risorse disponibili.

Da campione d'Italia, l'Inter sarà chiamata a migliorare una squadra già dominante per provare ad alzare ulteriormente l'asticella anche in Champions League. Molto dipenderà dalle strategie di Giuseppe Marotta e Cristian Chivu, chiamati a capire se investire con decisione per competere fino in fondo anche in Europa. Infine, Atalanta, Lazio e Fiorentina si presentano all'estate con l'obiettivo di ricostruire. I bergamaschi vogliono tornare ai livelli delle loro migliori stagioni, mentre biancocelesti e viola sono reduci da un'annata ben al di sotto delle aspettative. Per tutte e tre il mercato rappresenterà l'occasione per inaugurare un nuovo ciclo.