Il giornalista Alfredo Pedullà ha registrato un video su Youtube e parlando di calciomercato ha fatto il punto sulla Juventus: "Per quanto concerne la questione del portiere siamo in una fase di standby ma secondo me quello che più importa è che alla Continassa non c'é più l'aria conflittuale che c'era prima. Carnevali i rapporti li sa costruire e quindi c'é un nuovo patto con Spalletti, che con il nuovo amministratore delegato bianconero è tranquillo. Perché dico questo? Perché gli hanno riferito che la priorità sarà quella di sistemare alcune cose e perché c'è in ballo sia il Mondiale, che complica sempre tutto, sia l'acquisizione di un attaccante, che è la pedina da mettere subito in rosa per non essere poi vittima di rilanci come fu Comolli l'anno scorso con Openda.
A Spalletti, quindi, hanno promesso che lo accontenteranno e si acquisterà una punta e poi un difensore. A centrocampo con il rientro di Douglas Luiz e tutti gli altri in rosa, la Juve potrebbe fermarsi e al limite comprare se ne dovesse uscire uno".
Inter, Pedullà: 'Pronto un quinquennale per Pio'
Sull'Inter poi Pedullà ha detto: "Si parla molto del corteggiamento di alcuni club inglesi per Pio Esposito ma si tratta di indiscrezioni vecchie. Sia lo United che il Leicester avevano alzato il pressing per il bombe, specie i Red Devils che avevano seguito dal vivo il calciatore e sarebbero stati pronti a mettere sul tavolo una cifra incredibile per lui. Ora invece, credo che l'Inter blinderà il centravanti con un quinquennale da 4 milioni a stagione.
La società nerazzurra non ha mai pensato di mandarlo via e ora si aprirà un nuovo percorso per il ragazzo":
Tema difensori, Pedullà: 'Inter e Como su Chalobah ma il Chelsea chiede 30 milioni'
Pedullà ha concluso: "Per Chalobah la richiesta del Chelsea è di 30 milioni di euro: parliamo di un centrale forte per il quale il Como però non si è spinto troppo oltre. Dobbiamo anche tenere in considerazione l'Inter per l'inglese. Restando in tema difensori, qualche tifoso mi ha chiesto cosa penso di Antonio Silva, stopper del Benfica accostato al Milan. Credo che sia un buon calciatore, magari forse un po' troppo valutato e onestamente non trovo sorprendente il fatto che il suo nome circoli attorno all'orbita Milan.
Mendes è sempre più dentro il club lombardo e dentro le decisioni più importanti".
Il giornalista ha concluso: "Alla Fiorentina non ci sono incedibili ma al club viola devono portare le giuste somme. Faccio tre nomi: Kean, Ndour e Fagioli. Proprio per quest'ultimo bisogna tenere in considerazione la Premier, magari in un gioco di incastri che potrebbe coinvolgere anche Tonali. Credo quindi che il regista ex Juve possa partire, ma per una cifra importante".