Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha espresso con convinzione il suo ottimismo riguardo all'avvio della nuova stagione calcistica, che vede Ignazio Abate alla guida tecnica della squadra. Durante un recente incontro pubblico, Cairo ha dichiarato: "Le sensazioni iniziali sono positive, Abate sta lavorando molto bene sul campo e mi sta piacendo: siamo solo all’inizio, lasciamo lavorare lui e Petrachi". Il patron granata ha voluto sottolineare l'importanza di concedere il giusto tempo al nuovo allenatore e al direttore sportivo Petrachi per poter impostare al meglio il lavoro in vista dei prossimi impegni stagionali.
Cairo ha inoltre spiegato di aver adottato un approccio più defilato in questa delicata fase di transizione: "Ho voluto fare un passo indietro, non ho neanche partecipato alla presentazione del nuovo mister Abate e lo ha fatto Petrachi in mia vece". Il presidente ha poi aggiunto che la società è attivamente impegnata nel rafforzamento della rosa: "Con il ds stiamo lavorando con Petrachi per aiutare il mister con qualche innesto di mercato importante: cerchiamo di fare le cose più rapidamente possibile, io seguo tutto con molta attenzione". Questo impegno mira a fornire ad Abate gli strumenti necessari per costruire un Torino competitivo.
Il settore giovanile: una priorità per il club
Un altro aspetto cruciale affrontato da Urbano Cairo riguarda il settore giovanile del Torino.
Il presidente ha rievocato i successi ottenuti negli anni Ottanta e Novanta, evidenziando come dal 2021, con il responsabile Ludergnani, l'attenzione sia rivolta a tutte le categorie: "Negli anni Ottanta e Novanta avevamo squadre straordinarie con Vatta e Bonetto, dal 2021 con Ludergnani pensiamo molto di più alle squadre giovanili e non solo alla Primavera, ma anche all’Under 13 e 14". Questa rinnovata attenzione verso la crescita dei giovani calciatori rappresenta una delle priorità fondamentali per la società granata, mirando a costruire il futuro del club dalle fondamenta.
La nuova era Abate: ritiro e primi innesti di mercato
La stagione 2026-2027 del Torino è ufficialmente iniziata con il ritiro estivo a Pinzolo, dopo i primi giorni di lavoro svolti al Filadelfia.
Ignazio Abate, il nuovo allenatore, è stato chiamato a rilanciare le ambizioni del club, focalizzandosi su concetti chiave come intensità, organizzazione e una chiara identità di gioco. Il gruppo sta svolgendo un intenso programma che include sedute atletiche, allenamenti tecnico-tattici e una serie di amichevoli, essenziali per mettere minuti nelle gambe e testare i nuovi meccanismi. Sul fronte del mercato, il primo rinforzo ufficiale è stato l’esterno offensivo Gaetano Oristanio, un innesto che promette dinamismo. La società è inoltre al lavoro per completare la rosa con ulteriori innesti, in particolare a centrocampo e in difesa, con l'obiettivo di consegnare ad Abate una squadra ancora più performante. L’entusiasmo dei tifosi accompagna questa fase di ripartenza, alimentato dalla curiosità per il nuovo progetto tecnico e dalla forte volontà di vedere un Torino capace di alzare l'asticella.