Danilho Doekhi, il nuovo difensore della Lazio, si è presentato oggi con grande entusiasmo e determinazione. Le sue prime parole riflettono ambizione e fiducia nel progetto biancoceleste: “Quando è arrivata la proposta della Lazio ho pensato fosse perfetta per me e per le mie caratteristiche. Sono contento di essere qui, questo è un grande club. Il mio obiettivo è quello di mantenere la porta inviolata. E possibilmente di fare anche qualche gol.”
Ambizioni e adattamento
Il centrale olandese ha sottolineato la qualità della rosa biancoceleste, esprimendo il desiderio di essere un elemento chiave: “Abbiamo una buona squadra, io vorrei giocare il più possibile e mostrare le mie qualità.
Dobbiamo sempre pensare di fare il massimo. Io penso di adattarmi bene sia in questa squadra che in Serie A. E mi aspetto di farlo subito.”
Radici olandesi e consigli preziosi
Doekhi ha evidenziato l'importanza della tradizione olandese alla Lazio, un fattore che lo ha motivato ulteriormente: “Ci sono stati tanti giocatori olandesi che sono passati qui e questo aiuta. Volevo giocare in Bundesliga e ci sono riuscito. Ora sono qui e voglio mostrare tutte le mie qualità.”
Un pensiero speciale è stato riservato a Leonardo Bonucci, suo ex compagno all’Union Berlino, recentemente in visita a Formello. Il difensore ha rivelato l'influenza dell'italiano: “Ho parlato molto con lui, per noi quando eravamo a Berlino era una leggenda.
È uno di quelli che mi ha detto che il campionato italiano sarebbe stato adatto per me, è stato un piacere vederlo.”
Il trasferimento e il suo impatto
Il trasferimento di Doekhi alla Lazio è stato ufficializzato a metà luglio. Il difensore ha firmato un contratto triennale dopo essere arrivato a parametro zero dall’Union Berlino, mettendosi subito a disposizione del tecnico Gennaro Gattuso per il ritiro estivo a Formello.
Durante la sua esperienza in Bundesliga, Doekhi si è affermato come un punto fermo della difesa dell’Union Berlino, con numeri significativi: in 137 presenze ha realizzato sedici gol e fornito tre assist. Il suo arrivo rappresenta un rinforzo importante per la retroguardia biancoceleste, chiamato a sostituire Mario Gila, passato al Milan.