Il Consiglio Federale fissato per il 28 luglio è stato indicato come una possibile data per l'annuncio del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. A confermarlo è stato Giovanni Malagò, presidente della FIGC, all'uscita dalla sede della Lega Serie A. Malagò ha però sottolineato la necessità di attente valutazioni, precisando che «prima di martedì verranno considerati altri nomi all’interno del gruppo di candidati», lasciando intendere che la decisione finale è ancora in fase di definizione.

Il presidente della FIGC ha inoltre enfatizzato l'importanza di una condivisione totale con Paolo Maldini e Leonardo, affermando che «nessuna decisione sarà presa senza il consenso reciproco».

Malagò ha poi evidenziato l'urgenza di colmare il divario tecnico con le principali nazionali europee, menzionando «sei anni da recuperare per gli Europei in casa», mentre Maldini ha prospettato un arco temporale di «circa 8–10 anni» per raggiungere tale obiettivo.

Maldini e i nomi in lizza per la panchina azzurra

Paolo Maldini, direttore tecnico della FIGC, ha ribadito che non c'è fretta nella scelta del nuovo ct, dichiarando: «L'ideale sarebbe annunciarlo entro la settimana, ma la priorità assoluta resta la persona giusta». Maldini ha confermato che tra i profili contattati figurano Carlo Ancelotti, attuale ct del Brasile, e Pep Guardiola. Ha inoltre specificato che «l'aspetto economico non rappresenta un ostacolo per Guardiola», lasciando intendere una potenziale flessibilità finanziaria.

La Federazione sta valutando una ampia rosa di candidati. Oltre a Guardiola e Ancelotti, tra i nomi presi in considerazione ci sarebbero anche Roberto Mancini e Andrea Pirlo. La scelta, tuttavia, rimane aperta e nessuna determinazione definitiva è stata ancora raggiunta.

Guardiola: il dialogo e le considerazioni economiche

Da ambienti vicini alla FIGC è emerso che Maldini e Leonardo avrebbero incontrato Guardiola a Barcellona nel fine settimana per discutere la proposta. Il tecnico spagnolo, tuttavia, non si sarebbe ancora espresso in modo definitivo: da un lato starebbe valutando un periodo di pausa, dall'altro la panchina della Nazionale italiana potrebbe offrirgli condizioni economiche inferiori rispetto alle sue precedenti esperienze, come quella al Manchester City.

Nonostante ciò, Malagò ha sottolineato che «per un nome così prepotente si potrebbero valutare eccezioni di bilancio», pur ribadendo che la Federazione sta esaminando una vasta gamma di candidati e che il dialogo con Guardiola è stato «giusto e importante».

La nomina del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana rimane dunque una questione aperta. Sebbene il 28 luglio sia una data possibile per un annuncio, la decisione finale richiederà un'attenta ponderazione e una piena condivisione, considerando tutti i profili di alto livello attualmente in valutazione.