La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina si chiude con un clima incandescente. Dopo il successo della Roja, il post partita è segnato da una rissa che coinvolge diversi giocatori e porta al cartellino rosso per Leandro Paredes.
La reazione di Paredes dopo la sconfitta
Dopo il triplice fischio della sfida disputata a New York, Paredes, già apparso nervoso durante la partita, si scaglia contro i giocatori spagnoli.
Il centrocampista argentino mette le mani al collo di Eric Garcia e successivamente spinge a terra Gavi, intervenuto per difendere il compagno di squadra.
L'episodio viene ripreso dalle televisioni e definito "deplorevole" dai media internazionali.
Per Paredes arriva il cartellino rosso, nonostante la finale sia ormai terminata.
Il precedente confronto tra Molina e Rodri
Prima dell'episodio che coinvolge Paredes, ci sarebbe stato un alterco tra Nahuel Molina e Rodri. Secondo quanto riportato, il terzino dell'Argentina avrebbe colpito con un pugno il capitano della Spagna mentre quest'ultimo stava festeggiando la vittoria del Mondiale.
La situazione genera un confronto tra i giocatori, con il commissario tecnico argentino Lionel Scaloni e il suo vice Walter Samuel che provano a fermare Paredes, centrocampista con un passato anche in Serie A con le maglie di Roma e Juventus.
Le parole di Gavi dopo l'episodio
A scatenare la reazione di Paredes sarebbe stata una frase pronunciata da Gavi, secondo il racconto dello stesso centrocampista del Barcellona ai media spagnoli.
"Gli ho chiesto 'Infantino non ha risposto alle vostre chiamate stavolta?'. Nel momento in cui l'ho detto, ha completamente perso la testa. Non mi ha nemmeno lasciato finire".
Gavi ha poi aggiunto: "Cosa gli avrei voluto dire ancora? Che il calcio ha finalmente battuto la corruzione".