La Lazio ha ufficialmente avviato la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, che prenderà il via mercoledì 8 luglio e si concluderà giovedì 20 agosto. La decisione del club biancoceleste arriva in un contesto delicato, segnato dalla ferma posizione del tifo organizzato, che ha annunciato l'intenzione di non sottoscrivere tessere. Nonostante questa protesta, la società ha scelto di procedere con l'apertura delle sottoscrizioni, pur muovendosi con inevitabile prudenza.

La campagna si articola in diverse fasi per agevolare i sostenitori. Dal mercoledì 8 luglio al mercoledì 15 luglio, i vecchi abbonati avranno la priorità per rinnovare il proprio posto della stagione precedente.

Nello stesso periodo, sarà già possibile acquistare nuovi abbonamenti sui settori rimasti disponibili. I vecchi abbonati potranno inoltre rinnovare scegliendo un nuovo posto fino a martedì 21 luglio. Successivamente, da giovedì 23 luglio, si aprirà la fase di vendita libera, che si protrarrà fino alla chiusura della campagna, il 20 agosto. L’abbonamento garantirà l'accesso a tutte le gare casalinghe della Lazio in Serie A e alla prima partita interna di Coppa Italia.

La protesta dei tifosi e la cautela del club

La scelta di proseguire con la campagna abbonamenti, considerata uno strumento fondamentale per la programmazione stagionale e le entrate, si scontra con la decisione dei gruppi organizzati di disertare le gare casalinghe.

Questo scenario, che rischia ripercussioni sulle casse del club, ha spinto la dirigenza a un'attenta valutazione. Pur mantenendo il calendario abituale di apertura, la società sta monitorando l'evoluzione del rapporto con la tifoseria.

A Formello, dirigenza e marketing stanno definendo modalità e tempi di presentazione, consapevoli di un clima profondamente diverso rispetto al passato. Le strategie tradizionali sono confermate, ma il club si è concesso settimane di riflessione per ultimare i dettagli, cercando un equilibrio tra entrate certe e la gestione delle tensioni con i sostenitori.