Il presidente del CONI e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), Giovanni Malagò, ha ufficializzato la nomina di Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. La decisione è stata annunciata oggi, martedì 28 luglio 2026, durante il Consiglio Federale tenutosi a Roma, e ha posto fine a un periodo di grande incertezza e turbolenza che aveva coinvolto la panchina azzurra. Malagò ha definito Mancini “la persona giusta” per guidare la squadra in questo delicato momento, sottolineando la fiducia riposta nell'esperienza e nelle capacità del tecnico.

Il contesto di una crisi inattesa

La scelta di Malagò si inserisce in un quadro di forte agitazione e cambiamenti repentini all’interno della Figc. Solo pochi giorni prima di questo annuncio, il direttore tecnico Paolo Maldini e il suo collaboratore Leonardo avevano presentato le loro dimissioni. Questo evento inatteso era avvenuto a soli sedici giorni dal loro insediamento, evidenziando le profonde difficoltà interne. La causa principale di tale rottura è stata il fallimento della trattativa per portare Andrea Pirlo sulla panchina azzurra, una candidatura fortemente sostenuta proprio da Maldini e Leonardo.

La situazione si era ulteriormente complicata a causa del cosiddetto caso Fonbet. Questo episodio era legato ai presunti rapporti di Pirlo con una società di scommesse russa, un dettaglio che aveva reso impossibile la finalizzazione dell’accordo per la sua nomina.

Il mancato ingaggio di Pirlo ha innescato una vera e propria crisi federale, culminata nelle dimissioni di Maldini e Leonardo, lasciando la Nazionale italiana priva di una guida tecnica e in una situazione di stallo.

Roberto Mancini: la scelta per la stabilità

Di fronte a questo scenario di urgenza e necessità di stabilità, il presidente Giovanni Malagò ha deciso di puntare con determinazione su Roberto Mancini. Quest'ultimo, già noto per aver ricoperto il ruolo di commissario tecnico della Nazionale in un precedente mandato, aveva già portato gli Azzurri a un trionfo storico con la vittoria dell’Europeo 2020. Malagò ha chiarito le motivazioni della sua scelta, sottolineando la pressione temporale e la convinzione che Mancini fosse l'unica opzione valida per superare l'impasse.

“Il tempo stringeva e io ho ritenuto che la persona giusta come ct dovesse essere Roberto Mancini”, ha dichiarato Malagò, evidenziando la rapidità con cui è stato necessario agire per garantire continuità e direzione alla squadra. La decisione di Malagò ha prevalso dopo che la candidatura di Pirlo, sostenuta dai dimissionari Maldini e Leonardo, era stata definitivamente scartata a causa dei suoi legami con Fonbet. Mancini è così emerso come il candidato ideale, una scelta che il presidente della Figc ha imposto per assicurare una guida autorevole e stabile alla Nazionale. La formalizzazione del suo incarico, con la firma del contratto, è attesa nelle prossime ore, segnando un nuovo capitolo per gli Azzurri sotto la sua guida.