Un profondo dolore ha colpito Luciano Spalletti, attuale allenatore della Juventus, per la scomparsa della madre, Ilva, all’età di 93 anni. Residente a Spicchio-Sovigliana (Vinci, Firenze), la signora Ilva è stata per il tecnico un punto di riferimento costante. La notizia ha commosso. Era legatissima al figlio; un episodio che evidenzia il forte legame: durante una partita allo stadio Franchi, la donna, allora novantenne, fu oggetto di insulti pesanti da tifosi avversari. Spalletti difese pubblicamente la madre, dichiarando: “Ha insultato mia madre, che ha 90 anni, per tutta la durata della gara”.

Il legame indissolubile e i ricordi

Il rapporto tra Luciano Spalletti e sua madre Ilva è stato un legame indissolubile, che ha accompagnato il tecnico nella sua esistenza e carriera. La signora Ilva ha rappresentato un pilastro fondamentale fino all'ultimo. Spalletti ha spesso condiviso ricordi emotivi legati alla madre, dall'infanzia a episodi di quotidianità, un legame emerso anche nei momenti difficili, come gli insulti allo stadio.

La dignità di Ilva di fronte agli insulti

L'episodio più noto risale all’agosto del 2022, durante Fiorentina-Napoli, quando la madre di Spalletti fu bersaglio di offese dagli spalti. Lasciò un segno profondo nell'animo del tecnico. Al termine della gara, Spalletti denunciò pubblicamente l'accaduto: “Hanno insultato mia madre, che ha 90 anni, per tutta la durata della gara”.

Con straordinaria compostezza e dignità, la stessa Ilva scelse di intervenire pubblicamente. Le sue parole, improntate all'equilibrio, furono sagge: “È stata una cosa brutta a prescindere e non ho intenzione di incontrare eventualmente il tifoso coinvolto. Poco conta se abbiano offeso questa volta noi, non si fa. Il calcio deve restare un divertimento, non una citrullata. Capisco la reazione di Luciano, si è sentito toccato nel profondo e ha reagito così. E pensare che è sempre stato un tifoso della Fiorentina, andava sempre allo stadio”. Le sue dichiarazioni ribadirono il valore degli insegnamenti trasmessi al figlio, un esempio di dignità e rispetto, tra i pilastri della sua formazione.