Il Consiglio Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha eletto i nuovi vicepresidenti federali. Su proposta del neo presidente Giovanni Malagò, sono stati nominati Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, come vicepresidente vicario, e Umberto Calcagno, presidente dell’Associazione Calciatori. Questo è un primo atto ufficiale della presidenza Malagò, che si affida a figure di rilievo per il rinnovamento. Simonelli, in qualità di vicario, assumerà un ruolo centrale nella gestione, mentre Calcagno porterà la voce dei calciatori.

La loro nomina è un segnale di apertura verso le principali componenti del movimento, dalla Lega Serie A ai professionisti, per il rilancio del calcio italiano dopo le recenti difficoltà.

Il nuovo corso della FIGC

La scelta di Malagò di proporre Simonelli e Calcagno si inserisce in una strategia di rafforzamento della governance federale. L’obiettivo è affrontare le sfide future e promuovere maggiore partecipazione delle diverse anime del calcio italiano, per una gestione più inclusiva e trasparente.

Progetto e squadra di Malagò

Giovanni Malagò ha delineato un progetto di rinnovamento con un mandato di sei anni per cambiare il volto del calcio italiano. La sua candidatura alla presidenza della FIGC ha ricevuto il sostegno della Lega di Serie A e di altri dirigenti.

Il primo Consiglio Federale, con l’elezione dei vicepresidenti, segna l’avvio operativo di questa nuova fase. Nel programma di Malagò, un’attenzione particolare sarà riservata al settore giovanile e alla valorizzazione dei calciatori italiani nei club di Serie A. La presenza di Umberto Calcagno (calciatori) e Ezio Maria Simonelli (Lega di A) garantisce un equilibrio tra le diverse componenti. Il nuovo assetto federale mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, club e atleti, in un percorso impegnativo e ricco di aspettative per il futuro del calcio italiano.