La finale per il terzo posto dei Mondiali 2026 tra Francia e Inghilterra, disputata sabato 18 luglio al Miami Stadium, è stata teatro di accese proteste arbitrali. L'episodio più controverso ha visto protagonista l'attaccante inglese Bukayo Saka, a cui è stato annullato un gol che avrebbe portato al momentaneo raddoppio della sua squadra.

Il momento clou si è verificato al 13' del primo tempo. Saka ha ricevuto palla in profondità all'altezza del centrocampo, si è involato verso la porta avversaria, ha superato un difensore e ha concluso con un preciso sinistro sul palo lontano, battendo il portiere francese Maignan.

L'esultanza della panchina inglese, guidata dal commissario tecnico Thomas Tuchel, è stata però strozzata in gola: il guardalinee ha alzato la bandierina, segnalando un presunto fuorigioco in partenza e annullando la rete. L'attaccante dell'Arsenal, convinto della regolarità della sua posizione, ha manifestato il suo disappunto con l'arbitro, facendo segno di no.

Nonostante la delusione per la decisione arbitrale, Saka si è riscattato poco dopo, siglando al 37' la rete che ha portato l'Inghilterra sul 3-0. L'episodio del gol annullato ha comunque alimentato le discussioni e le polemiche, rendendo la sfida per il terzo posto ancora più intensa. Entrambe le nazionali, uscite sconfitte e demoralizzate dalle semifinali contro Spagna e Argentina, cercavano una vittoria per chiudere onorevolmente il torneo.

La Francia, in particolare, era stata ridimensionata dalla Spagna, mentre l'Inghilterra aveva visto svanire il sogno della finale dopo la gestione della partita e i cambi di Tuchel contro l'Argentina. Questa partita ha rappresentato un'opportunità per onorare l'ultima gara, con la possibilità di turnover e di mettersi in luce per chi aveva giocato meno.

L'addio di Didier Deschamps e la corsa alla Scarpa d'Oro

Questa "finalina" ha segnato anche la conclusione di un'era per la nazionale francese: dopo quattordici anni, Didier Deschamps ha diretto la sua ultima partita sulla panchina dei Bleus. Sotto la sua guida, la Francia ha sempre raggiunto le prime quattro posizioni in quasi tutte le competizioni, con l'eccezione del Mondiale 2014 e dell'Europeo 2020.

Il suo palmarès vanta un solo trofeo, il Mondiale 2018, oltre a una finale persa nell'edizione precedente e questa sfida per il terzo posto. Deschamps ha stabilito un record di presenze per un allenatore ai Mondiali, che con questa gara è salito a 27. In conferenza stampa, il tecnico ha espresso il suo legame con la nazionale: «La nazionale è la cosa più bella che mi sia capitata. So che domani calerà il sipario; nessuno piangerà qui, ma la nazionale francese mi mancherà».

La partita ha offerto anche un'ulteriore motivazione per i due bomber delusi, Kylian Mbappé e Harry Kane, entrambi in corsa per la Scarpa d'Oro del Mondiale. Mbappé, fermo a 8 reti come Messi, cercava di sfatare la "maledizione" del penultimo atto, non avendo segnato nelle semifinali delle edizioni precedenti, pur avendo vinto il torneo nel 2018 e 2022.

Per lui, questo Mondiale, nonostante gli 8 gol, è stato paradossalmente il peggiore della carriera. Kane, invece, con 6 gol in questa Coppa del Mondo, ma con numeri da capogiro in stagione (73 reti), sperava di incrementare il suo bottino, dopo una semifinale contro l'Argentina in cui è apparso più mediano che attaccante.

Dove vedere Francia-Inghilterra: la copertura televisiva

La partita tra Francia e Inghilterra, valevole per il terzo e quarto posto, è stata ampiamente coperta dai media. È stata trasmessa in streaming sull'app di DAZN, con il commento di Ricky Buscaglia e il commento tecnico di Dario Marcolin. Inoltre, la "finalina" è stata disponibile anche in chiaro su Rai 1, con la telecronaca affidata a Luca De Capitani e German Denis.