L'iter per la realizzazione del nuovo Stadio della Roma a Pietralata sta per giungere a una svolta decisiva. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha fornito importanti aggiornamenti, annunciando che la Conferenza dei servizi decisoria è prossima alla conclusione, con una previsione entro la fine di agosto. L'obiettivo è ottenere l'autorizzazione finale per il progetto tra la fine di agosto e il mese di settembre, sebbene la tempistica esatta dipenderà da alcuni elementi tecnici. Gualtieri ha sottolineato l'avanzamento dei lavori preliminari, affermando che "tutto il lavoro preliminare è già stato fatto...

le prescrizioni anticipate, i dossier istruiti", evidenziando la solidità delle basi su cui poggia il progetto.

Una volta ottenuta l'indispensabile autorizzazione, il prossimo passo sarà l'indizione di una gara pubblica per la realizzazione, gestione e diritto di superficie dello stadio. Questa procedura, secondo le stime del sindaco, dovrebbe concludersi in pochi mesi, pur considerando che l'elevato investimento richiesto potrebbe limitare il numero dei contendenti. L'inizio della costruzione vera e propria dell'impianto è fissato per il 2027, con una durata stimata di circa tre anni per i lavori. L'ambizioso obiettivo è vedere lo stadio completato e operativo tra il 2030 e il 2031, in tempo per essere uno dei 5+5 impianti selezionati per ospitare gli Europei, un evento di rilevanza internazionale.

I passaggi chiave dell'iter autorizzativo e il vertice istituzionale

La Conferenza dei Servizi decisoria rappresenta l'ultimo e cruciale passaggio tecnico prima del rilascio dell'autorizzazione definitiva. Durante le recenti sessioni, i dettagli approfonditi del progetto sono stati presentati ai rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte, con la ferma intenzione di chiudere l'iter autorizzativo entro la metà di settembre, salvo eventuali imprevisti. A conferma dell'importanza strategica del progetto, si è tenuto un significativo vertice istituzionale che ha visto la partecipazione di figure di primo piano come Matteo Salvini, Andrea Abodi, Roberto Gualtieri, Francesco Rocca, Massimo Sessa e una delegazione ufficiale della Roma.

In questa sede, Salvini ha annunciato un investimento di 35 milioni di euro specificamente destinato al potenziamento della stazione Tiburtina, un'infrastruttura chiave. Massimo Sessa, dal canto suo, ha ribadito l'obiettivo di concludere la Conferenza entro un periodo di 60 giorni.

Il futuro stadio di Pietralata e le opere infrastrutturali connesse

L'avvio dei cantieri per il nuovo stadio di Pietralata è ritenuto un obiettivo realistico per marzo 2027, come confermato dal sindaco Gualtieri. Il progetto non si limita alla costruzione di un semplice impianto sportivo, ma mira a dotare la capitale di una struttura moderna e all'avanguardia, inserita nel contesto degli stadi selezionati per gli Europei.

Andrea Abodi ha enfatizzato la necessità impellente di fornire al Paese "stadi moderni e competitivi", sottolineando l'importanza di tali investimenti. Il potenziamento della stazione Tiburtina, con l'investimento annunciato, assume un ruolo cruciale tra le opere connesse al nuovo impianto, essenziale per migliorare la mobilità e l'accessibilità dell'intera area di Pietralata, garantendo un'adeguata fruibilità del futuro stadio.