Le manovre di mercato continuano a intrecciarsi con le esigenze tecniche delle big della Serie A. La Juventus spera di sbloccare il capitolo cessioni con Teun Koopmeiners, finito nel mirino di due club inglesi, mentre il Napoli potrebbe presto separarsi da Romelu Lukaku dopo le divergenze sul rinnovo del contratto. Intanto, in casa Roma, la pesante sconfitta in amichevole contro il Cardiff avrebbe fatto emergere il malcontento di Gian Piero Gasperini, che nel post partita ha ribadito la necessità di ulteriori rinforzi per completare la rosa.
Koopmeiners può rilanciarsi in Premier: la Juventus attende le offerte
Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, Teun Koopmeiners resterebbe uno dei principali candidati a lasciare la Juventus nelle prossime settimane. Sul centrocampista olandese avrebbero infatti messo gli occhi Aston Villa e Manchester United, due società di Premier League che starebbero monitorando con attenzione la situazione dell'ex Atalanta. Un interesse che, qualora si trasformasse in una vera trattativa, verrebbe accolto con favore dalla dirigenza bianconera, da tempo intenzionata a trovare una sistemazione al giocatore.
L'avventura di Koopmeiners sotto la Mole non avrebbe infatti rispettato le aspettative. Le ultime due stagioni sono state caratterizzate da rendimento discontinuo e difficoltà nel ritagliarsi un ruolo da protagonista, motivo per cui alla Continassa sarebbero pronti ad ascoltare offerte nell'ordine dei 30 milioni di euro.
Una cessione permetterebbe inoltre alla Juventus di liberare risorse economiche da reinvestire per altri obiettivi individuati da Giovanni Carnevali e Frederic Massara.
Lukaku verso l'addio al Napoli, Gasperini alza la voce sul mercato della Roma
Anche il Napoli potrebbe presto vivere un'importante operazione in uscita. Il futuro di Romelu Lukaku sembrerebbe infatti sempre più lontano dal club partenopeo dopo che il centravanti belga avrebbe deciso di non spalmare l'attuale ingaggio su più stagioni. Una scelta che potrebbe portare Aurelio De Laurentiis a metterlo sul mercato per una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Più del costo del cartellino, però, a complicare una possibile cessione sarebbe lo stipendio da circa 8 milioni di euro percepito dall'attaccante, una cifra che pochi club sarebbero disposti a garantire.
Nel frattempo cresce anche la tensione in casa Roma. Il pesante 4-1 incassato in amichevole contro il Cardiff, formazione neopromossa nella Championship scozzese, avrebbe evidenziato alcune lacune della rosa e alimentato il malumore di Gian Piero Gasperini. Nel post partita il tecnico è stato chiaro: "Rispetto alla rosa dell'anno scorso metto un difensore, un esterno e due attaccanti. Poi dopo si può switchare tutto, se va via uno lo devi rimpiazzare. Il mio obiettivo però era questo, non è così difficile o insormontabile". Dichiarazioni che sembrano rappresentare un messaggio diretto alla proprietà Friedkin e al direttore sportivo Tony D'Amico, finora protagonisti di un mercato che ha portato nella Capitale Castro e Koulierakis, due rinforzi ritenuti interessanti ma potenzialmente utili per allungare la panchina e non arricchire l'undici titolare.