Sandro Tonali è pronto a iniziare una nuova fase della sua carriera. Il centrocampista azzurro è in viaggio verso Londra, dove sosterrà le visite mediche prima di firmare il contratto che lo legherà al Tottenham. Alla base della scelta degli Spurs ci sono motivazioni tecniche, personali e il peso determinante di Roberto De Zerbi.
Il ruolo di De Zerbi e l'addio al Newcastle
Intervistato da Sky Sport, Tonali ha raccontato le sensazioni che accompagnano il trasferimento e il lungo percorso che ha portato all'accordo tra i due club. "Ho sensazioni positive: la trattativa è stata lunga perché il Newcastle voleva accontentarmi e noi volevamo creare le migliori condizioni economiche per loro.
Ci siamo lasciati bene". Il centrocampista ha poi spiegato quanto sia stato importante Roberto De Zerbi nella sua decisione.
"Come bresciano e come amico, ma soprattutto come tecnico, De Zerbi è stato fondamentale: non dico che il merito di questo trasferimento sia tutto suo, ma gran parte...". Accanto agli aspetti sportivi, c'è anche una motivazione personale che ha inciso sulla scelta di cambiare squadra. "E poi c'è una scelta di vita. Abbiamo vissuto gli ultimi tre anni a Newcastle, ma ora c'è un figlio".
La nuova sfida con gli Spurs e il pensiero alla Nazionale
Tonali è consapevole delle difficoltà che lo attendono in un Tottenham chiamato a rilanciarsi dopo stagioni complicate. "Il Tottenham viene da due stagioni difficili e deve essere tutto nuovo.
Il raduno sarà difficile, perché con il Mondiale la squadra si formerà solo tra un mese". Lo sguardo del centrocampista resta però rivolto anche alla Nazionale e al futuro dell'area tecnica azzurra. Commentando la possibile nomina di Paolo Maldini a direttore tecnico, Tonali non nasconde la stima nei confronti dell'ex capitano del Milan. "Fa male non stare al Mondiale. Maldini? Parlerò con lui, al Milan o in Nazionale, è una grande persona".