La Juventus sta valutando una cessione importante per reperire le risorse necessarie a rinforzare il centrocampo. Il principale indiziato a lasciare Torino è Khephren Thuram, la cui partenza consentirebbe al club bianconero di finanziare due nuovi acquisti richiesti da Luciano Spalletti.

Dopo la firma del Settlement Agreement con la UEFA, la società dovrà operare nel rispetto dei vincoli imposti dal Fair Play Finanziario. Per questo motivo, e anche in seguito alla mancata qualificazione alla Champions League, la dirigenza potrebbe essere costretta a sacrificare uno dei suoi giocatori più richiesti sul mercato.

Intanto Alessandro Bastoni si trova ad affrontare uno dei momenti più delicati della sua carriera, ma questa volta il calcio passa in secondo piano. Il difensore dell'Inter è infatti coinvolto in un'inchiesta della Procura di Milano relativa a un presunto caso di prostituzione minorile, nato dalle indagini sul giro di escort emerso lo scorso aprile.

Per il centrale nerazzurro la priorità, in questo momento, è chiarire la propria posizione e dimostrare la sua estraneità ai fatti. Sul fronte sportivo, invece, il suo futuro resta in secondo piano rispetto agli sviluppi dell'indagine.

Juventus si valuta la cessione di Thuram per puntare a Lobotka e Kessie

Thuram è uno dei profili con maggiore valore economico della rosa e ha attirato l'interesse di diversi club europei, tra cui Liverpool, Paris Saint-Germain e Galatasaray.

La Juventus lo valuta oltre 40 milioni di euro, una cifra che riflette il suo potenziale e che permetterebbe di sistemare i conti senza dover rinunciare ad altri elementi chiave come Andrea Cambiaso o Gleison Bremer.

Con l'eventuale incasso derivante dalla cessione del centrocampista francese, la Juventus potrebbe concentrarsi sui rinforzi individuati da Spalletti. In cima alla lista c'è Stanislav Lobotka, che non ha ancora trovato l'accordo per il rinnovo con il Napoli. Il club partenopeo sarebbe disposto a cederlo, ma solo a fronte di un'offerta tra i 30 e i 35 milioni di euro, soprattutto trattandosi di una diretta concorrente in Serie A.

L'altra opzione è Franck Kessie. L'ex Milan, attualmente impegnato in Arabia Saudita, sarebbe favorevole a un ritorno nel campionato italiano e potrebbe anche accettare una riduzione dell'ingaggio per facilitare l'operazione.

Se le richieste economiche dell'ivoriano rientrassero nei parametri della Juventus, la trattativa potrebbe entrare nel vivo.

L'obiettivo della società è consegnare a Spalletti un centrocampo più competitivo, considerato il reparto chiave per il suo sistema di gioco.

Il Real Madrid segue Bastoni, l'Inter riflette sul suo futuro

L'avviso di garanzia è arrivato mentre Bastoni si trovava in vacanza in Puglia con la famiglia. Rientrato a Milano, il difensore è apparso profondamente scosso da una vicenda che rappresenta l'ennesimo episodio difficile di un 2026 già complicato sotto il profilo dell'immagine. Secondo quanto riferito a persone a lui vicine, il giocatore ha sempre negato qualsiasi rapporto con la diciassettenne coinvolta nell'inchiesta o con altre minorenni, ribadendo la propria totale estraneità ai fatti contestati.

Pur non essendo direttamente coinvolta nell'indagine, l'Inter si è immediatamente mossa per far sentire la propria vicinanza al calciatore. La società ha contattato Bastoni per rassicurarlo e confermargli il proprio sostegno, senza alcuna intenzione di prendere decisioni affrettate sul suo futuro.

Anche sul fronte mercato la posizione del club non sembra essere cambiata. Da tempo il Real Madrid segue con attenzione il difensore, ma i dirigenti nerazzurri non hanno alcuna necessità di cederlo. Qualora dovesse arrivare un'offerta importante, la situazione verrà valutata insieme al giocatore, senza che gli sviluppi giudiziari rappresentino un fattore determinante nelle scelte della società.

Non è la prima volta che Bastoni riflette sul proprio futuro.

Già dopo le polemiche seguite a Inter-Juventus e alle contestazioni ricevute in molti stadi italiani, il difensore aveva preso in considerazione l'idea di trasferirsi all'estero. In quel periodo anche il Barcellona aveva manifestato interesse, ma la trattativa non decollò sia per le elevate richieste economiche dell'Inter sia perché il giocatore preferì concentrarsi sugli obiettivi stagionali. Con il passare dei mesi, il rapporto con l'ambiente nerazzurro si è ulteriormente rafforzato, anche grazie al sostegno costante ricevuto dai tifosi, che hanno continuato a dimostrargli fiducia e vicinanza.