Forse non tutti la conoscono per nome Lucia Annibali, la donna che è stata sfigurata con l'acido, un atto di violenza voluto dal suo ex fidanzato che era arrivato a pagare due sconosciuti di origine albanese per aspettare la bella Lucia fuori dalla porta del suo appartamento. Lucia Annibali aveva affermato che prima o poi avrebbe mostrato il suo volto al mondo: "Che vedano pure come mi hanno ridotta, non sono certo io che devo vergognarmi…". Il momento di mostrare il suo viso è arrivato, è ai giornalisti del Corriere della Sera che Lucia Annibali sorride e si mette in posa.

Sono parole piene di speranza e di vita quelle che Lucia Annibali rilascia ai giornalisti in questa occasione: "Il 18 settembre compio 36 anni e per me questo sarà anche l'anno zero. Rinasco. Ricomincio tutto da capo con la mia nuova faccia, con il naso un po' così, con gli occhi fra l'orientale e la riempita di botte, con le sopracciglia da tatuare e la bocca buona per sorridere, finalmente, dopo l'ultima operazione. Ma posso fare di meglio e di più. Sono sicura che so fare di meglio e di più". 

Lucia Annibali è una donna coraggiosa, una donna che si è già sottoposta a ben sette interventi chirurgici. Di interventi ce ne saranno ancora, ma il suo volto non riuscirà mai a tornare purtroppo quello di una volta. E neanche il suo cuore, come riuscire infatti a credere che il proprio ex fidanzato possa essere pronto a tanto? E lui Luca Varani, l'uomo che è stato capace di pensare ad un atto di violenza tanto inaudito, è adesso in carcere, accusato non solo di lesioni e di stalking ma anche di tentato omicidio.  

Ma che cosa pensa adesso Lucia Annibali di Luca? "Quello che so di lui è nelle carte, fuori dall'inchiesta non voglio più nemmeno nominarlo. La sua sorte non mi interessa minimamente. Devo pensare a me e a guarire il più possibile, lo devo a me stessa". 

E Lucia Annibali sa che cosa vuole adesso dalla vita. Sa di non essere più interessata al suo lavoro da avvocatessa, o almeno di non poter pensare solo alla sua carriera. Sa di voler dare una mano agli ustionati e soprattutto alle donne che come lei hanno subito e subiscono ogni violenze.