Terremoto in Pakistan ancora al centro dell'attenzione mediatica. In conseguenza del violento sisma di magnitudo 7,7 della scala Ritcher, che ha colpito al cuore il Pakistan e precisamente la provincia del Beluchistan il 24 settembre 2013, con 9 scosse successive alla principale comprese tra il 5,9 e il 4,3, si è verificato un fenomeno davvero insolito e cioè l'affioramento di un pezzo di terra, un vero e proprio isolotto, nella zona del mare di Gwadar, dove c'è un grande porto.



Il raro e preoccupante fenomeno la dice lunga sugli sconvolgimenti naturali in corso a causa del forte terremoto in Pakistan ed è stato causato molto probabilmente dalla rottura di una faglia di 200 km, che va dalla regione montuosa e desertica fino all'Oceano indiano.

L'isolotto del quale stiamo parlando, che sarà oggetto di una erie di indagini scientifiche, è alto da 6 a 10 metri e ha subito suscitato la comprensibile curiosità della comunità internazionale.



Ricordiamo che il sisma pakistano è stato devastante ed ha provocato ben 238 morti accertati con circa 400 feriti, ma purtroppo questo bilancio è destinato a salire nelle prossime ore, in quanto i soccorsi sono ancora in atto e permane l'incertezza su quello che potrà accadere nelle prossime ore. Le vittime della catastrofe naturale che ha colpito il Beluchistan erano della zona di Awaran, che ha visto distrutte centinaia di case per la verità molto fragili, che sono state quindi spazzate via dalla furia della natura. Ma solo nei prossimi giorni si saprà con certezza qual è la reale entità dei danni.