Questa volta al nome del noto gruppomusicale dei Modà si associa una notizia che poco a ha chefare con il mondo artistico della canzone: Paolo Bovi,il fonico del gruppo, è stato arrestato con l'accusa di molestie sessuali su minori, pessima pubblicità per i Modà.L'accusa riguarda le molestie sessuali, subite da quattro ragazzinitra i 13 e i 16 anni avvenute nel 2011, ma denunciate dai genitorinel 2013.
Ora Paolo Bovi, 40enne incensurato e single che vivenell'hinterland milanese, è agli arresti domiciliari con l'obbligo,deciso dal gip di Milano Giuseppe Gargiulo su richiestadei pm Daniela Cento e Lucia Minutella che hanno coordinato leindagini, del braccialetto elettronico, anticipando, in sostanza ildecreto Cancellieri
La vicenda è venuta a galla dopo che lamadre di uno dei minori si è accorta degli strani comportamenti delfiglio che aveva cominciato ad apparire nervoso e violento.
Doporipetute richieste di spiegazioni da parte della donna il ragazzinosi è aperto e ha raccontato delle molestie che avrebbe subitoe, dopo essersi confrontata con altri genitori degli amici delfiglio, la squallida verità si è rivelata in tutta la suatristezza. In pratica i ragazzini hanno confessato delle strane "penitenze" a cui dovevano sottoporsi dopo avere perso astrip-poker e di vere e proprie molestie fisiche fatte passare come"massaggi".
Il gruppo dei Modà è nato proprio in unoratorio dove proprio Paolo Bovi e Kekko Silvestre nesono stati i fondatori. Paolo Bovi all'inizio era il tastierista delgruppo e in seguito, nel 2005, aveva lasciato il palco per passare alcompito di fonico e attualmente si occupava anche di insegnarechitarra ai ragazzini di una parrocchia.
Le testimonianze dellegiovani vittime sono state determinanti ai fini dell'arresto: gliepisodi di molestie sono avvenuti durante una gita in Val d'Aosta,cioè fuori dalla parrocchia dove il fonico svolgeva il ruolo dianimatore in quanto era stato allontanato dopo che un ragazzino avevasegnalato al prete gli strani atteggiamenti dell'ex tastierista.
Forse la notizia sarebbe passata in sordina se non fosse che c'è dimezzo il nome dei Modà, ma questo fatto pone ancora una voltal'accento sul problema della tutela dei minori.