Questa mattina a Lecce, esattamente in Via Taranto n° 200 è stata fatta una drammatica scoperta in quanto due clochard di circa 50 anni erano precipitati in una cisterna piena d'acqua posizionata sotto il pavimento della loro dimora in stato di abbandono.
Lo stabile è abitato da altre famiglie di indigenti, che hanno dato subito l'allarme avendo udito un rumore di acqua scrosciante ed un odore nauseabondo provenire dall'interno della casa dove avevano trovato riparo questa coppia, Riccardo Martina e Veronica Piggini, entrambi disoccupati e senza fissa dimora da molti anni.
I coniugi cinquantenni molto noti in paese dimoravano in una tenda vicino Porta Rudiae, prima di trovare una sistemazione temporanea presso l'Ostello della Gioventù di San Cataldo. Allo scadere dei sei mesi si erano trasferiti in un'abitazione diroccata di Via Taranto dove hanno trovato insieme la morte.
I vigili del fuoco, la polizia, i vigili urbani ed una squadra di speleologi sono intervenuti sul luogo della tragedia avviando le operazioni di recupero delle vittime durate circa quattro ore. Il procuratore, Cataldo Motta, ha detto che i corpi sono saponificati tanto da ritenere che la loro morte sia avvenuta un mese prima ma che ci vorranno esami scientifici per stabilire esattamente le cause del decesso.
Il Sindaco di Lecce, Paolo Perrone, si dice molto provato dall'accaduto sia come cittadino che come sindaco; il primo cittadino leccese si è detto frustrato del fatto di non poter far fronte all'emergenza abitativa dei suoi concittadini, spiegando che ci troviamo di fronte ad una tragedia del disagio.