Ildetenuto Dennis McGuire, 53 anni, è stato condannato a morte il 16gennaio per aver brutalmente assassinato e violentato una donnaincinta nel 1989. Per giustiziarlo è stata utilizzata unacombinazione di farmaci a base di benzodiazepina e idromorfone in viadel tutto sperimentale.

L'iniezioneperò sembra aver violato il diritto costituzionale che prevede, pertale pena, una morte rapida e indolore, il detenuto avrebbe impiegatocirca 20 minuti per morire straziato dal dolore ed in preda alsoffocamento.

McGuireaveva scritto anche al procuratore, mostrandosi cosciente delle sueresponsabilità.

Anche il difensore federale, Allen Bohnert, avevatentato più volte a richiedere la sospensione della pena in quantoil cocktail letale non era stato mai utilizzato prima, ed esponendola necessità del detenuto di parlare con la corte per poterraccontare la sua infanzia piena di abusi. Ricordi che avrebberopotuto far luce sul suo comportamento e sulle motivazioni che lospinsero ad uccidere una giovane donna.

Così, giovedì, nel carcere di Lucasville in Ohio, con una doppiainiezione sperimentale, è stato giustiziato il detenuto McGuire,davanti allo sguardo terrorizzato dei due figli e della moglie. Hacontinuato a salutarli con la mano sinistra fin che ha potuto.

Finoallo scorso anno per questo tipo di esecuzioni, si utilizzava unfarmaco chiamato pentobarbital, un forte sedativo prodotto da unacasa farmaceutica danese che nel 2011 decise di bloccarne la venditaper gli stati che lo utilizzano durante le esecuzioni.

Molte leaziende farmaceutiche che si sono opposte a questo tipo di utilizzo.

Lafamiglia e l'avvocato di Dennis McGuire hanno comunque denunciato ilgoverno, accusandolo di aver torturato il detenuto ingiustamente. Il19 marzo nello stesso stato ci sarà un'altra esecuzione, staremo avedere.