Un altro caso di stupro scuote l'opinione pubblica. I protagonisti di questa brutta storia sono una dolce bambina indiana di 9 anni e un ragazzo di 25 anni che l'ha adescata mentre era in strada. Sempre nella capitale indiana si stava concludendo il processo ad un altro giovane accusato di avere violentato una bambina di 3 anni, la giustizia li ha inflitto 10 anni di detenzione. Purtroppo è uno dei tanti casi di violenza sessuale che vengono fatti tutti giorni in india a scapito delle giovanissime donne.
Ricorderete l'atroce morte di una studentessa di 23 anni che dopo essere stata violentata e torturata da un gruppo di amici su un autobus era stata gettata giù dal mezzo.
La poveretta era morta dopo 15 giorni di atroci sofferenze. Tre giorni dopo l'ennesimo caso di abuso su una bimba di appena 9 anni.
La fanciulla stava giocando in strada con due amichette quando è stata avvicinata da un ragazzo di 25 anni identificato con il nome Gopi Nisha Malha con la scusa di mostrarle "qualcosa di unico". Le due amiche hanno rifiutato di seguirlo mentre la terza è stata condotta in un luogo isolato e imbavagliata e legata perché non urlasse. Poi il ragazzo le ha usato brutalmente violenza sessuale torturandola. Ma la ragazzina ha avuto la forza di levarsi il bavaglio e chiamare aiuto. Le sue urla disperate hanno spinto le amiche a chiamare la sua mamma che prima di andare a cercare la figlia ha pensato bene di chiamare l'intervento della polizia che intervenuta ha affidato il violentatore alla giustizia.
La piccola piangente è stata condotta in ospedale e qui sottoposta ad un primo intervento chirurgico per limitare i danni agli organi interni ma sarebbe in condizioni disperate, ricoverata in camera intensiva se sopravviverà dovrà subire un'altro intervento.