Perquisizioni a tappeto per verificare conti correnti, conti di società fiduciarie e conti in paesi offshore. E' iniziata questa mattina all'alba la maxi operazione della Guardia di Finanza in tutte le sedi della Monte dei Paschi di Siena di tutta Italia. Sulla scorta del vecchio filone di indagine con cui sono stati indagati gli ex vertici della banca, la Guardia di Finanza starebbe indagando su una truffa milionaria per svariati milioni di euro. 47 milioni per la precisione che sarebbero, secondo le indagini della gdf, su conti di società fiduciarie in paesi offshore e non solo.
Ancora non è chiara la dinamica della truffa su cui c'è il massimo riserbo da parte degli inquirenti che già nelle scorse settimane avevano fiutato qualcosa di losco sui movimenti di alcuni conti.
Dell'indagine si sta occupando a tambur battente la magistratura toscana in collaborazione col nucleo speciale della Guardia di Finanza che si occupa di valute. Già dalle prime perquisizioni sono emersi particolari agghiaccianti: ben undici indagati tra broker finanziari e ex funzionari della banca i cui nomi sono rimasti top secrete. Per loro il capo di imputazione su cui devono rispondere riguarda la truffa ai danni della banca che, in questo filone è la parte lesa dell'indagine oltre che associazione a delinquere finalizzata alla truffa della Monte dei Paschi di Siena.
Da più di un anno la banca senese è sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti e numerosi vertici sono stati rimossi proprio per "lati oscuri" della gestione della banca. Nei mesi scontri c'era anche stato lo scontro tra azioni e la fondazione Monte dei Paschi di Siena per il controllo della banca stessa. Ora questo filone di indagine potrebbe scoprire particolari che rischiano di far saltare gli equilibri. La parola agli inquirenti.