Ieri sera alla 21:52 tra le regioni di Umbria e Lazio è stato avvertita una scossa di terremoto di 2,9 gradi, che ha gettato nel panico gli abitanti delle zone vicine all'epicentro. I comuni più interessati a tale movimento terrestre sono: Calvi, Configni e Cottanello dove le persone si sono riversate in strada. Sebbene sia stata tanta la paura non risultano danni a persone e cose.

La scossa delle 22:00 era stata preceduta da altre lievi scosse registrate dall'INGV tra Napoli e Caserta e in provincia di Udine. Il terremoto è stato localizzato dalla rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto dei monti Sabini tra Terni e Narni dove le persone che hanno avvertito la scossa hanno chiamato i Vigli del fuoco che li  hanno prontamente tranquillizzati.

Infatti non si sono verificati feriti e crolli degli edifici ma solo tanta paura.

La Protezione Civile ha confermato che non ci sono stati particolari problemi. L'INGV avevano annunciato l'avvenuto terremoto tra il Lazio e l'Umbria tramite Twitter con epicentro tra i centri abitati del ternano dove fortunatamente ci sono state solo scene di panico. Questa notte si sono registrate altre scosse sismiche che hanno interessato l'Umbria, Lazio, Campania e Sicilia.

La più forte di 2,9 delle scala Mercalli ha coinvolto i paesi di confine tra la verde Umbria ed i monti Sibillini (Lazio) mentre stamani alle prime ore del mattino si è verificato un sisma di 2,6 in mare ad una profondità di 9 km alle Isole Lipari in Sicilia con epicentro a Gioiosa marea, Lipari e Piraino. Anche in questo caso la Protezione Civile ha ribadito che non ci sono pericoli e danni per la popolazione in quanto il sisma registrato fa parete del naturale movimento della crosta terrestre.