L'occupazione della Russia in Crimea non si ferma: truppe, mezzi corazzati, aerei ed elicotteri sono già sul posto e l'Ucraina ha richiamato i riservisti per far fronte alla situazione. Intanto le diplomazie sono al lavoro per scongiurare una possibile guerra: il Segretario di Stato americano, John Kerry, ha già dichiarato che se Mosca persegue nel suo atteggiamento aggressivo rischia la partecipazione al prossimo vertice del G8, di Sochi mentre Francia e Gran Bretagna hanno fatto già sapere che si asterranno dall'incontro. Ma la Farnesina, quali posizioni intende prendere all'interno di questa delicata situazione?
Dopo le dichiarazioni di Kerry il nostro Ministro degli Esteri, la neo-eletta Federica Mogherini ha già preso contatti con l'Alto Rappresentante per la politica estera europea, Catherine Ashton e con i suoi omologhi di atri Stati dell'Unione al seguito dei quali ha presieduto una riunione tecnica alla Farnesina per fare il punto sulla crisi Russia-Ucraina e per decidere la posizione che dovrà assumere l'Italia in questa crisi. Naturalmente la linea di condotta dovrà essere presa in considerazione delle decisioni della NATO e dell'Unione Europea
Una nota diffusa dal Ministero degli Affari Esteri fa sapere che la Mogherini, insieme al Ministro per la Difesa Pinotti si incontreranno nel pomeriggio con Matteo Renzi per discutere la posizione dell'Italia per il Consiglio degli Affari Esteri Europeo che si svolgerà domani a Bruxelles.
L'invasione dell'Ucraina da parte della Russia riporta ai tempi della guerra fredda: Obama parla di un grave attacco ai diritti internazionali mentre Putin afferma di avere il diritto di proteggere i propri interessi. Anche se i due capi di Stato si sono sentiti telefonicamente per circa 90 minuti la situazione tra Washington e Mosca resta altissima.