Il sette volte campione di Formula Uno, il pilota tedesco Michael Schumacher, è come noto in coma dal 29 dicembre, in seguito a un incidente sugli sci sulla pista di Maribel, in Francia. È attualmente ricoverato presso una clinica di Grenoble e le cause della sua caduta non sono state ancora del tutto chiarite. Ciò che è certo è che è uscito fuori pista correndo più del consentito, finendo così di inciampare contro una roccia, urtando con la testa su un'altra roccia. Il casco non è riuscito a ripararne la testa. È stato così sottoposto a "coma farmacologico", e negli ultimi giorni si sta provando a farlo uscire, ma Schumi non riesce ancora a respirare da solo e pare non rispondere agli stimoli esterni.
Ma nonostante ciò, c'è chi continua a sfruttarne l'immagine malgrado questa sua condizione fisica. Un mesetto fa una consumatrice ha scoperto che l'azienda produttrice di caramelle francese, la Carambar - la quale pubblica sull'involucro che avvolge i dolciumi battutine scherzose (come i bigliettini che avvolgono i Baci perugina per intenderci) - ha utilizzato Schumacher per una frase ironica: «Quale verdura va veloce e ride in curva? Le chou marreur (Schumacher)». Postando pure il bigliettino su Twitter.
L'azienda si è prontamente subito scusata, precisando che quel tipo di involucro è stato prontamente messo fuori produzione. Ma il danno è fatto.
Ma in questi giorni, anche nella "sua" Germania sono apparsi alcuni cartelloni pubblicitari che lo ritraggono sorridente mentre abbraccia un pallone.
A pensare questa bella trovata un marchio di acqua tedesca, che si è giustificata dicendo che i manifesti sono stati stampati a gennaio (ma Schumacher era già in coma da un mese). Eppure, fino a oggi, nessuno si è preoccupato di rimuoverli, sebbene l'azienda abbia poi comunicato: "Abbiamo provveduto a cambiare l'immagine sul cartellone ma non siamo ancora riusciti a sostituirli tutti".
Un po' più di attenzione sarebbe gradita.