E' uno dei grandi enigmi ancora praticamente irrisolti e proprio oggi la Corte d'Assise d'Appello di Milano prenderà nuovamente in esame il caso dell'omicidio di Garlasco, della povera Chiara Poggi: i giudici del nuovo processo di secondo grado disposto nei confronti del principale imputato, il fidanzato Alberto Stasi, hanno accolto le richieste che sono state avanzate dall'avvocato della famiglia Poggi, Gian Luigi Tizzoni, nonchè quelle del pm Laura Barbaini.
Delitto di Garlasco, nuovi test scientifici mai effettuati
Quali sono gli accertamenti chiesti dall'accusa? Si tratta di test scientifici, che finora non sono stati mai eseguiti, volti a determinare il Dna mitocondriale di un capello corto, di color castano chiaro che venne rivenuto sul palmo della mano sinistra della vittima e sulle unghie; inoltre, è stato chiesto di eseguire nuovamente l'esperimento di quella che si ipotizza possa essere stato il comportamento di Alberto Stasi sul luogo del delitto; infine, è stato chiesto ai giudici il sequestro della bicicletta nera per sottoporla alla ricognizione delle due testimoni, Franca Bermani e la signora Travain.
Delitto di Garlasco, i commenti della difesa e della famiglia Poggi
Fabio Giarda, uno degli avvocati che si occupano della difesa di Alberto Stasi, ha accolto favorevolmente questa nuova tappa del processo per il delitto di Chiara Poggi, esprimendo la propria serenità e la propria convinzione che questi accertamenti serviranno ulteriormente a provare l'innocenza del loro assistito. 'Alberto è pronto a rientrare in villa se glielo chiederanno' sono state le parole del legale, a proposito della nuova 'ricostruzione' che verrà compiuta.
Soddisfazione, però, anche dalla famiglia Poggi che spera, naturalmente, di raccogliere nuovi indizi comprovanti la colpevolezza di Alberto Stasi.
© RIPRODUZIONE VIETATA