Padova libera dall'alcool. Ci riprova per la terza volta il sindaco reggente del PD Ivo Rossi, firmando un'ordinanza che introduce lo stop alla vendita e al consumo di bevande alcoliche in determinate zone della città. In particolare nella zona di piazza Mazzini e via Avanzo, il divieto sarà totale e varrà addirittura anche per i supermercati. La città padovana non è la sola ad avere avanzato soluzioni del genere, ed ora anche Venezia ci sta pensando.

A rivelare la notizia è l'edizione on line del "Fatto Quotidiano", la quale riferisce anche che questa non è la prima e unica ordinanza in tal senso da parte del sindaco Rossi, che negli ultimi due mesi aveva già lanciato provvedimenti simili per altre zone della città.

Ragione dei provvedimenti anti- alcool è di ridurre la presenza nelle vie interessate, soprattutto quelle a ridosso della stazione e del centro, di ubriaconi e nullafacenti. Lamulta prevista per i trasgressori potrà ammontare fino a 206 euro. Indubbiamente un aperitivo costoso. La decisione di allargare la zona di divieto, con l'ultima delle ordinanze, come afferma il sindaco, è stata data dal successo ottenuto dai precedenti provvedimenti.

Opinione non condivisa evidentemente dai commercianti della zona, che si sono visti colpire duramente i guadagni, e che ieri sono scesi in piazza per protestare contro la decisione. La modalità scelta per esprimere il proprio dissenso è stata comunque nel segno della continuità rispetto al tema in oggetto, ovvero stappare una bottiglia di Prosecco invitando i cittadini presenti a ignorare la decisione del sindaco.