La festa antiproibizionista di Parma esiste oramai da undici edizioni e non è quindi di per sè una novità. Ciò che è nuovo e in un certo senso anche rivoluzionario è che per la prima volta da quando esiste la festa antiproibizionista avrà il patrocinio da parte del comune parmigiano, guidato dal sindaco Cinque Stelle, Federico Pizzarotti. La notizia è riportata dal "Fatto Quotidiano".

La manifestazione si terrà sabato 17 maggio e quest'anno grazie al patrocinio avrà a sua disposizione gli spazi all'interno dello storico quartiere Oltretorrente, di Piazzale Picelli.

Come ricorda il sindaco d'altra parte, l'appoggio ufficiale da parte del comune e dell'amministrazione cittadina non significa che essa sarà una "festa dello sballo e degli eccessi", ma anzi si propone di essere, nelle intenzioni sia dei promotori che del Comune, un confronto e a una riflessione costruttiva sull'utilizzo della cannabis e delle droghe leggere, che costituirebbe invero, nel nostro paese, un momento di estremo interesse e novità, in un contesto, quello italiano, che per diversi motivi, di ordine storico e culturale ha sempre evitato il confronto e la riflessione oggettiva e imparziale.

Ovviamente l'iniziativa, e c'era da aspettarselo, ha già attirato diverse critiche e polemiche.

I presidi di alcuni istituti, per esempio, si sono risentiti per i volantini di invito affissi davanti le scuole, e il circolo locale di Forza Italia si è scagliata all'attacco del sindaco. Secondo Giuseppe Pantano, poi, del Club di Forza Italia parmense, le cui parole sono riportate sul "Fatto Quotidiano", ci sarebbe una contraddizione tra "un Comune di Parma che da una parte firma protocolli per l'educazione alla salute e dall'altra promuove una iniziativa che proprio educazione non può essere considerata". Insomma, pare proprio che ancora per molte persone, politici e non, in questo paese informare ed educare equivalga a nascondere. Non esattamente il modo migliore per creare una cittadinanza matura e consapevole di cui il paese avrebbe invece un bisogno estremo.