Nuova tragedia nel canale di Sicilia per l'ennesimo barcone intercettato e soccorso dalla Marina militare nella serata di ieri.
A bordo del vecchio peschereccio in evidente sovraccarico, c'erano circa 600 persone, accalcati in condizioni al limite della sopravvivenza, mentre i cadaveri dei 30 profughi restano nella stiva di prua del natante.
Proprio per la posizione angusta sottocoperta in cui giacciono i corpi, è stato possibile recuperare solo due vittime della tragedia e trasferirli a bordo della nave militare Grecale che si è diretta al porto ragusano di Pozzallo trainando il barcone.
Secondo i medici militari intervenuti nelle operazioni, potrebbero essere morti per annegamento o asfissia, dovuto all'affollamento in stiva o intossicati dalle esalazioni di scarico del motore. Gli altri numerosi migranti a bordo del barcone sono stati trasferiti sulla nave militare di soccorso. Tra loro, anche due donne incinte, che hanno ricevuto immediata assistenza.
Il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, si prepara all'arrivo degli immigrati non senza difficoltà e preoccupazioni. 'Non sappiamo dove mettere le 30 salme. Abbiamo solo due celle frigo, già occupate, dovrò adoperarmi con le amministrazioni limitrofe. Da soli non possiamo affrontare l'emergenza'.
Sono giornate di fuoco quelle che si stanno susseguendo nel canale di Sicilia.Venerdì mattina la nave Dattilo della Guardia Costiera ha soccorso 416 migranti su un barcone in difficoltà.
La nave Grecale, invece, ha svolto 4 interventi di salvataggio negli ultimi giorni: un barcone con 227 persone alla deriva a causa di un'avaria, 218 persone su un barcone, 84 a bordo di un gommone sovraccarico che ormai galleggiava a stento e 327 migranti su un'imbarcazione. Mentre la nave Orione della Marina militare ha tratto in salvo 2 barche per un totale di 382 persone. Gli uomini del Dispositivo Aeronavale Interforze Mare Nostrum contano 1654 persone soccorse e salvate nelle ultime 48 ore.
Il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini scaglia un duro attacco su Facebook contro il Governo e contro coloro che 'difendono il Mare Lorum'. Sentenzia: 'Le camicie di Renzi e Alfano sono sporche di sangue.
Fermare le partenze e aiutarli a casa loro'.
Anche in Europa se ne parla. Jean Claude Junker, presidente della Commissione Ue, sta lavorando per la creazione di un commissario che si occupi specificatamente del tema immigrazione, anche se i tempi del Parlamento Europeo riporteranno la discussione dell'argomento non prima del 16 luglio.
Il presidente tedesco Joachim Gauck esorta la Germania, durante un discorso a Berlino, ad essere più solidale con l'Italia e ad affrontare il tema dei profughi che arrivano nel sud Italia e a Malta come un problema che riguarda tutti.
Non son previsti, invece, nuovi fondi da parte dell'Ue, ma un serio impegno nel trovare la giusta modalità per contribuire anche economicamente all'emergenza immigrazione in Italia. 'Sì agli aiuti, purchè in ambito delle risorse già esistenti', riferisce Cecilia Malmstrom, commissario agli Affari interni.