Si è ucciso sparandosi un colpo di pistola alla testa circa tre giorni fa, in un parco del quartiere "La Rosa" alla periferia di Livorno, davanti agli occhi terrorizzati di mamme e bambini.

Si tratta di un uomo di 75 anni che si è recato ai giardinetti in pantofole e, con una sedia sotto il braccio, si è seduto sotto un albero, ha tirato fuori l'arma di sua proprietà (legalmente denunciata) ed ha fatto fuoco contro se stesso, sotto gli occhi atterriti dei bambini che in quel momento stavano giocando nel parco accompagnati dalle loro madri.

La scena raccapricciante ha scosso molta gente presente sul luogo; alcuni che lo avevano notato prima dell'insano gesto: hanno riferito che sembrava una persona  tranquilla e nulla faceva supporre che di lì a poco avrebbe compiuto quell'atto folle.


Il pensionato non ha lasciato alcun biglietto per spiegare il motivo che lo ha portato al suicidio, ma si pensa che all'origine del gesto ci siano problemi economici.


Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine chiamate dai presenti con il cellulare, subito dopo è giunta anche un'ambulanza con a bordo infermieri e un medico il quale, dopo aver appurato l'avvenuto decesso e aver ottenuto l'autorizzazione dalla polizia, ha concesso che venisse rimossa la salma.


La zona, dove l'anziano si è tolto la vita, è stata recintata e naturalmente il parco, per il momento, resta chiuso al pubblico.


Ancora un caso di suicidio che fa riflettere sulle condizioni delle persone anziane, spesso costrette a vivere con una pensione esigua e in situazioni  di solitudine ed emarginazione.