Il muratore di 44 anni Massimo Giuseppe Bossetti è stato arrestato perché ritenuto responsabile della morte di Yara Gambirasio la bambina scomparsa nel mese di novembre 2010 e ritrovata cadavere nel mese di febbraio 2011.
Dopo aver riesumato la salma di Giuseppe Guarinoni non ci sono state più incertezze che fosse realmente il padre illegittimo del presunto assassino Massimo Bossetti e tutto questo grazie ai test del DNA. Infatti sul corpo della bambina Yara Gamgirasio sono state trovate tracce biologiche del presunto omicida.
All'incirca due anni fa il fratellino mediante una psicoterapeuta dichiarò che la stessa sorellina Yara Gambirasio, quando si recava in palestra e quando rincasava, notava un uomo in auto che rallentando la scrutava in malo modo e tutto ciò la terrorizzava, questo accadeva nella via Morlotti.
Ora anche questa testimonianza verrà presa in considerazione e sarà uno dei tanti elementi da valutare accuratamente.
Nonostante Massimo Bossetti si dichiari innocente e completamente estraneo al fatto le prove contro di lui sono schiaccianti, tanto è vero che sulle mutandine di Yara Gambirasio vengono rilevate tracce di sangue, un capello e del materiale genetico materno veramente molto raro.
L'Università della città di Pavia ha effettuato analisi strutturali per 532 soggetti di sesso femminile che durante questi anni avrebbero potuto avere rapporti con Giuseppe Guarinoni, per poi in seguito riallacciarsi a Ester Arzuffi, madre di Massimo Bossetti, probabilmente l'unico responsabile della morte di Yara Gambirasio.
Nel corso di un'intervista Antonio Bandiera, comandante dei carabinieri della città di Bergamo, ha dichiarato di non essersi mai arreso nel voler trovare l'omicida di Yara Gambirasio e di continuare a cooperare per ottenere il giusto andamento giudiziario.