Presto "Ignoto 1" potrebbe avere un nome e cognome. Ad annunciare la svolta nella vicenda dell'omicidio di Yara Gambirasio è stato il ministro Alfano. 

L'uomo, incastrato dal Dna, è un muratore che abita a Mapello, sposato con tre figli. Gli uomini del Ros lo hanno raggiunto nella sua abitazione e condotto in caserma sotto interrogatorio. Ora si attende solamente la convalida del fermo da parte del Gip. Il suo codice genetico è compatibile con quello di Giuseppe Guerinoni, l'autista  morto nel 1999.

L'annuncio, che ha bruciato tutti sul tempo, è stato diffuso da Angelino Alfano, Ministro dell'interno che, dopo aver ringraziato tutti per il lavoro svolto, ha annunciando che l'assassino è stato individuato.

La vicenda

Scomparsa dopo l'uscita dalla palestra di Brembate di Sopra nel Novembre 2010, Yara è stata ritrovata cadavere tre mesi dopo abbandonata in un campo a Chignolo. Da allora si cerca l'assassino.

Le piste battute avevano condotto dapprima ad un cantiere nelle vicinanze la zona del ritrovamento per poi sviarsi su strade diverse. Gli unici appigli erano legati agli abiti indossati dalla ragazza. Gli stessi che  hanno consentito l'identificazione del presunto assassino: lì è stata rinvenuta la tracca di Dna che lo identificava.

La caparbietà degli uomini della scientifica ha consentito di individuare fra migliaia di test genetici il cosidetto profilo di Ignoto 1. La mappa genetica individuava quella di Giuseppe Gerinoni, un autista di autobus morto nel 1999.

Un vicolo cieco dal quale solamente oggi si è usciti.

L'uomo individuato è residente nella zona, ha tre figli e una sorella gemella.

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