Silvio Berlusconi andrà in carcere? A quanto pare no, ma da qui al ritornare un uomo libero, ce ne passa. La situazione dell'ex Premier al momento lo vede in regime di semi-libertà: deve andare un giorno a settimana ad assistere gli anziani nel centro di Cesano Boscone, può fare politica ma solo all'esterno del Palazzo e non può essere candidato a nulla, nemmeno come consigliere comunale. La sua pena scadrà tra febbraio e marzo dell'anno prossimo, dopodiché ritornerebbe in libertà anche se non potrebbe ancora fare politica in maniera ufficiale per un paio d'anni ancora.
Tutto questo fino ad ora, ma molto può cambiare.
Appena pochi giorni fa Berlusconi ha ricevuto altri due duri colpi: a Bari la Procura ha chiesto il suo rinvio a giudizio per il caso escort (l'accusa è istigazione a rendere dichiarazioni mendaci), a Milano invece la Procura ha chiesto la conferma dell'accusa di 7 anni di reclusione per prostituzione minorile e concussione nel caso Ruby. Se dovesse arrivare una condanna in uno dei due casi, Berlusconi non rivedrebbe più la libertà ancora per molto.
La sentenza più imminente riguarda il caso Ruby. Nei prossimi giorni gli avvocati di Berlusconi cercheranno di difendere il loro assistito smentendo le dichiarazioni dei pm che già in primo grado sono riusciti a far condannare l'ex Cavaliere a 7 anni di reclusione.
La sentenza si avrà dopo la pausa estiva, e se si ricorresse in Cassazione (cosa certa al 99%), la decisione definitiva dovrebbe slittare a marzo 2015 o al massimo all'estate, sempre del 2015. Non c'è rischio di prescrizione perché la "scadenza" del processo è molto in là dal venire.
Il caso escort invece vede coinvolto Berlusconi in una presunta mazzetta da mezzo milione di euro versata a Gianpiero Tarantini per rendere dichiarazioni false davanti ai giudici che stavano indagando. In questo caso però il processo è ancora all'inizio e dunque, per vedere il giudizio in tutti e tre i gradi di giudizio, ci vorranno come minimo 2-3 anni se non di più. Anche in questo caso comunque la prescrizione non è molto vicina.
Ma cosa accadrebbe se Berlusconi venisse condannato? Il primo effetto che si avrebbe sarebbe la decadenza dei benefici dell'indulto (ma solo se venisse riconosciuta anche la concussione) che hanno permesso lo sconto di pena di 3 anni nel caso Mediaset. In questo caso, anche se Berlusconi avesse terminato di scontare la sua condanna a Cesano Boscone, gli verrebbero riassegnati i 3 anni che aveva scampato prima. E nel caso in cui fossero confermati i 7 anni di condanna, gli anni da scontare sarebbero 10. Nel caso in cui cadesse la concussione ma rimanesse l'altro capo d'accusa, i 3 anni di sconto rimarrebbero scontati e così gli verrebbe assegnato un numero inferiore di anni di condanna.