Gelmini: nessuna abolizione ginnasio
Mariastella Gelmini chiarisce con una nota la falsa notizia dell'abolizione del Ginnasio, primi due anni del liceo classico. In base alle dichiarazioni della Gelmini, capogruppo di Forza Italia, la circolazione di notizie e "ricostruzioni tendenziose dei fatti" danno un'immagine differente della riforma della scuola in attuazione e in regime dal mese di ottobre, per l'anno scolastico 2014/2015. In considerazione della nota della Gelmini, l'eliminazione del ginnasio non è tra i punti della riforma.
La Gelmini si dice "abituata" a certe tipologie di travisamenti nelle dichiarazioni che interessano il suo operato nel Ministero della Pubblica Istruzione, in modo particolare nelle riforme del sistema scolastico, mettendo in guardia dalla propaganda facile e dalle false notizie che, a suo avviso, creano una sorta di "mistificazione" su una possibile abolizione del ginnasio. Nella nota pubblicata dalla Gelmini, i punti chiave interessano le ore complessive delle lezioni scolastiche nel biennio, ovvero nel ginnasio, e le ore settimanali medie. Nessuna intenzione dunque nell'abolizione dei due anni che da sempre caratterizzano il liceo classico.
Gelmini: la nota, orario scuola
In base alla nota di chiarimenti in materia della "notizia infondata" dell'abolizione del ginnasio, che caratterizza il biennio del liceo classico, la Gelmini spiega che l'orario scolastico annuale di attività e insegnamenti obbligatori è di 891 ore complessive per il primo biennio, mantenendo la denominazione di ginnasio, che caratterizza da sempre questa tipologia di scuola di istruzione secondaria di secondo grado.
Le 891 ore complessive del ginnasio corrispondono a 27 ore settimanali; nel secondo biennio scolastico e nel quinto anno le ore complessive saranno 1023 pari a 31 ore alla settimana. In relazione al nuovo calendario scolastico con la definizione del numero di ore complessive per il primo biennio del classico, la Gelmini ribadisce che non ci sarà nessuna abolizione del ginnasio, che mantiene la sua denominazione, senza l'apporto di nessuna modifica interna.
Gelmini: nota e riforme scuola dal 1962
Nella nota Gelmini spiega, inoltre, che, fermo restando la notizia infondata della possibile abolizione del ginnasio per l'a.s 2014/2015, il nuovo piano di riforma scuola potrebbe portare all'eliminazione della problematica relativa alla quarta e quinta ginnasio, in considerazione che i primi tre anni di ginnasio del liceo classico, con l'entrata in vigore della Legge n.1859 del lontano 1962 della scuola media unificata, sono stati aboliti da più di sessant'anni.
La riforma Gentile varata dal ministro della Pubblica Istruzione dell'epoca, Giovanni Gentile, con atti normativi del Regno d'Italia mise in atto la riforma scolastica. Il documento fu elaborato insieme a Giuseppe Lombardo Radice dando vita a numerosi regi decreti legislativi (1923) che rimasero in vigore fino all'avvento della Repubblica, quando il Parlamento italiano, con Legge del 31 dicembre 1962, n. 1859, abolisce la scuola di avviamento creando la scuola media unificata.