Persa anche l'ultima speranza di trovare vivi i passeggeri dell'aereo AH5017 dell'Air Algerie partito dal Burkina Faso e diretto ad Algeri. L'aereo era scomparso dai radar nella giornata di ieri e, come spesso accade in questi casi, c'è sempre una minima speranza di ritrovare vivi i superstiti di un eventuale atterraggio di emergenza. Ma non è stato questo il caso.
L'aereo è stato infatti trovato in Mali. Secondo le autorità si è letteralmente "disintegrato". Si trattava di un aereo di linea civile che era partito giovedì sera da Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso, in Centro Africa, e diretto ad Algeri, in Algeria.
Dopo 50 minuti dalla partenza però la torre radio ha perso i contatti con l'aeromobile. A bordo c'erano 110 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio, tra i quali 51 cittadini francesi e probabilmente la nipote di Fidel Castro, Mariela. Le autorità cubane parlano di un caso di omonimia, ma non è questa la vicenda importante in questo momento. Tra gli altri passeggeri c'erano 26 cittadini del Burkina Faso, 7 dell'Algeria, 5 del Canada, 4 tedeschi, 8 o 10 libanesi, 6 membri dell'equipaggio spagnoli e poi un rumeno, un camerunense e un ucraino. Il numero così elevato di cittadini europei era dovuto al fatto che Algeri fosse un aeroporto di scalo proprio per ritornare in Europa.
Secondo le ricostruzioni dei primi minuti pare che il pilota abbia deciso di effettuare un cambio di rotta per evitare il maltempo, una tempesta di sabbia, ma questa manovra gli ha fatto perdere il contatto con il controllo di terra.
Subito si sono alzati in volo due caccia francesi di stanza in Ciad che, proprio poche ore fa, hanno individuato la carcassa dell'aereo disintegrata in un territorio che corrisponde allo Stato del Mali. Si escludono per adesso malfunzionamenti del velivolo. In passato lo stesso aereo aveva persino trasportato la squadra del Real Madrid, e i controlli effettuati pochi giorni fa non avevano riscontrato anomalie. Per questo motivo adesso si vagliano tutte le possibili strade, persino quella di un attentato terroristico oppure di un tentativo di dirottamento finito male.