Robin Williams l'aveva annunciato durante le riprese della sua ultima pellicola. Il grande attore scomparso in questi giorni nella sua abitazione in California, dove viveva con la moglie Susan, a causa, si suppone, di un presunto suicidio, aveva infatti preannunciato la data della sua dipartita in una scena del film girato nel 2013 "L'uomo più arrabbiato di Brooklyn" del regista Phil Alden Robinson e uscito nelle sale cinematografiche degli Usa tre mesi prima della sua morte.
La storia parla della controfigura di un medico che viene scambiato per il vero dottore e che racconta ad un suo paziente di avere 90 minuti solamente di vita. Il medico reale cerca allora disperatamente l'uomo il quale, sapendo di avere i minuti contati, cerca di porre rimedio a tutti i torti commessi nella propria vita. Durante una scena Williams racconta al protagonista Henry Altmann che la sua lapide dirà: "1951-2014. "Una coincidenza più unica che rara", avrebbe detto il presidente dell'Osservatorio Antiplagio Giovanni Panunzio, "che la data di nascita coincida con quella dell'attore e che purtroppo adesso anche quella della morte. Forse si è trattato di annunciare in qualche modo l'intenzione di togliersi la vita proprio nel 2014?".
Non è la prima volta che personaggi famosi preannunciano in qualche modo la loro morte addirittura con esattezza per quanto riguarda le date o le modalità.
Strane coincidenze di morti preannunciate
Nel 700 ad annunciare la data della propria dipartita in modo esatto, fu lo scienziato Abraham de Moivre, mediante un preciso calcolo matematico. Nel 1800 Fernando Pessoa il poeta portoghese, indovinò esattamente quando sarebbe morto. Recentemente, negli anni 80, il cantante rock britannico Marc Bolan, che in un suo brano cantava: "La vita è facile come cogliere volpi dagli alberi", rimase ucciso in un incidente stradale andando a sbattere contro un albero con la propria auto targata FOX 661L. Inoltre, sempre nel secolo passato, il cantante americano Warren Zevon che aveva inciso una canzone in cui parlava di una morte per cancro causata dall'amianto, The Factory, è morto per la stessa malattia.
ln Italia, il cantautore Rino Gaetano, deceduto nel 1981 per un incidente stradale, aveva inciso , molti anni prima, un brano, inedito, dal titolo La ballata di Renzo dove parlava di un ragazzo che, a causa di un incidente stradale, era morto perché gli era stato rifiutato il ricovero in tre ospedali romani, come sarebbe successo in seguito anche a Gaetano, che, rifiutato da cinque nosocomi di Roma, tre dei quali gli stessi menzionati nella canzone, morì per le ferite riportate. Un altra canzone del cantautore romano dice: "Vedo già la mia salma portata a spalle da gente che bestemmia e che ce l'ha con me".
Semplici coincidenze, profezie, precognizioni che siano, queste morti annunciate lasciano comunque molto mistero e molte domande alle quali è difficile trovare una risposta.
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