Brindisi. Una brutta storia conclusasi con lieto fine per due cani razza setter. La vicenda inizia in Emilia Romagna il 17 luglio scorso, a San Giovanni in Marignano, porta d'ingresso alla Valconca, pochi chilometri dalle spiagge di Cattolica; e si conclude nel canile municipale di Brindisi, questa mattina, lunedì 4 agosto. Protagonisti della storia sono i due setter , un maschio e una femmina adulti, il loro padrone, due agenti della Sezione Volanti della questura di Brindisi e due albanesi alla guida di un tir diretto all'imbarco brindisino per l'Albania.

Fa molto caldo sulla strada provinciale che conduce a Lecce, quando due agenti di polizia, in servizio di controllo, vedono richiamata la loro attenzione da lamenti agonizzanti, inizialmente indistinti e di difficile localizzazione, poi chiaramente riconducibili a quelli di un cane, o più. Gli agenti si mettono alla ricerca della provenienza dei lamenti, e in breve scoprono che i suoni non di piacere provengono dall'interno del cassone di un tir in sosta in attesa di imbarcarsi per l'Albania. A questo punto viene intimato al conducente di aprire il cassone, una volta aperto la sorpresa: segregati dentro una piccola gabbia non più grande di un metro, senza possibilità di movimento, allo stremo per la sete e la mancanza d'aria, due splendidi esemplari adulti di setter inglese.

Gli agenti liberano rapidamente i due animali, si recano quindi alla vicina stazione di servizio dove si prendono cura di loro. Li portano dentro il bar, al fresco sono rifocillati e soprattutto dissetati.

Nel mentre, avvertito, è arrivato sul luogo un veterinario per sincerarsi delle condizioni sanitarie della coppia di setter. Il conducente è stato denunciato per maltrattamento di animali, attivata l'anagrafe canina si è rivelato la provenienza dei due cani, rubati il 17 luglio scorso per essere trafugati su commissione, in Albania. A questo punto il conducente del tir, cittadino albanese residente a Cuneo ha visto aggiungersi al maltrattamento di animali, i reati di furto e ricettazione.

Ospitati nel canile municipale, questa mattina il lieto epilogo, è giunto a Brindisi il proprietario dei cani per un commovente ricongiungimento con i suoi amici a quattro zampe, a riconsegnare i setter al padrone i due agenti di polizia eroi della storia.